lunedì 13 aprile 2015

Recensione dell'autobiografia di Frank McCourt: "Le ceneri di Angela", "Che paese, l'America" e "Ehi, prof!" libri da leggere assolutamente!

Buondì, oggi, nonostante i vari viaggetti di quest'ultimo periodo torno con un video sui libri. Ho terminato, a malincuore, di leggere la trilogia di Frank McCourt e l'amore che ho provato per quell'uomo è insuperabile! Un'autobiografia scritta con calore, sincerità e amore per la vita.




Il primo volume si intitola "Le ceneri di Angela" e narra l'infanzia e l'adolescenza dell'autore, l'incipit è già un motivo valido per leggere questo libro:
"Ripensando alla mia infanzia, mi chiedo come sono riuscito a sopravvivere. Naturalmente è stata un'infanzia infelice, sennò non ci sarebbe gusto. Ma un'infanzia infelice irlandese è peggio di un'infanzia infelice qualunque, e un'infanzia infelice irlandese e cattolica è peggio ancora."
Frank e la sua strana famiglia sono vissuti a Limerick, in Irlanda, una zona molto molto povera, in cui essi hanno toccato con mano la fame, il dolore della perdita, la fatica di vivere. Egli ha avuto un padre alcolizzato, che spendeva tutti i soldi in birra o altro, piuttosto che sfamare moglie e figli e nonostante questo Frank gli è sempre rimasto legato, almeno fino a quando non divenne abbastanza grande per comprendere che razza di persona fosse. Questo primo romanzo è attraversato da un vento magico, il vento dell fantasia, nonostante sia un'autobiografia fedele e realistica, McCourt riesce a riscoprire il Frank bambino e a scrivere con leggerezza, fantasia e con la fervida agilità mentale ed immaginazione tipici dei bambini svegli ed intelligenti. L'infanzia dell'autore è costellata di avvenimenti traumatici, come la morte di alcuni fratelli, il padre ubriacone ecc... e nonostante questo, il libro riuscirà a strapparvi più di un sorriso. Un'infanzia cattolica in un'Irlanda conservatrice e contraddittoria, povera e in conflitto. Inoltre, il passaggio dall'infanzia all'adolescenza è descritto con estrema precisione, senza soffermarsi troppo in dettagli inutili, ma mostrandoci cosa voglia dire diventare grande in un ambiente del genere, senza futuro. Un momento già di per sè delicato, che denota però quanta forza d'animo dovesse possedere questo giovane uomo.
Egli, inconsapevole forse dell'enorme potenziale che aveva, ma consapevole dell'assenza di prospettive che lo attendeva là dove era cresciuto, decide di partire e seguire il grande sogno Americano, essendo egli nato a New York ed avendo, quindi, una doppia cittadinanza.

Ed è qui che il primo libro lascia spazio a "Che paese, l'America". Frank sale su quella nave, pagandosi il biglietto con i soldi ricavati lavorando, più o meno legalmente, e un libro: "Delitto e Castigo" di Dostoevskij. La sua traversata passa attraverso una sorta di "iniziazione", che sembra quasi marcare l'inizio della sua vita adulta. Questo secondo romanzo è il racconto di un giovane Irlandese che si trova catapultato in quella che probabilmente era la più grande metropoli mai vista. Racconta di un riscatto, di come l'uomo "artefice del proprio destino" possa cambiare la propria vita con coraggio e con impegno. Frank, il ragazzo con i denti neri e gli occhi rossi a causa di una malattia presa in Irlanda, lavora in moltissimi luoghi diversi, prendendo una miseria, ma riuscendo comunque a mantenersi e a spedire qualche soldo a casa alla madre e ai fratelli. Un giorno, però, decide di arruolarsi nell'esercito americano e di partire per la guerra. Così risulta chiaro che questa non è solo la storia di un'uomo, ma del mondo intero. La guerra fa da sfondo ad un'ampia parte del romanzo e ci è presentata dal punto di vista di un uomo, un futuro scrittore, un'uomo che aveva già avuto molte difficili esperienze nella vita. Egli non andrà mai a combattere in modo attivo, in battaglia, ma ci offre comunque uno spaccato di un periodo storico che ha mutato per sempre la storia del mondo. Dopo la guerra, avendo acquisito qualche vantaggio che si doveva ai reduci, riesce ad iscriversi e laurearsi all'università. Questo è il periodo delle sue prime storie importanti, dei lavori più disparati, dello studio, la lettura e il lavoro al porto di notte, degli incontri più strani e del ricongiungimento con il fratello minore che giunge a New York. Ciò che più ho amato dell'autobiografia è che McCourt ci racconta la vera storia, almeno così sembra, senza tralasciare i suoi sbagli, i suoi errori, raccontandoci di quando si è comportato da vero bastardo, ma lo fa con leggerezza, consapevole forse dei suoi sbagli, ma senza giudicarsi e probabilmente senza aspettarsi che lo facciamo noi. Lascia al lettore la possibilità di giudicare la sua vita, ma senza preoccuparsene. Egli è un uomo e come tale non è affatto perfetto e lo sa. La scioltezza e semplicità con la quale egli ci presenta la sua vita, anche le parti più intime e delicate di essa rendono questo testo più simile a un diario personale che ad un'autobiografia e, secondo me, è questa la sua vera forza. Entrare nella vita di un'altra persona e provare sentimenti, gioie, dolori, condividerne i successi e gli sbagli, questo è un privilegio che dobbiamo essere grati di avere. 

L'ultimo testo, "Ehi, prof", è molto speciale, io mi sono innamorata di lui ancor prima di iniziare a leggere il primo capitolo. La dedica alla moglie è semplicemente sensazionale e nonostante non si parli di lei nei testi, nè di come si siano conosciuti, quelle poche parole ci fanno capire molte cose. Ormai Frank lo conosciamo bene e lo amiamo così com'è, ma capiamo quanto sia cambiato e quanto sia innamorato. In ogni caso, quest'ultimo testo narra della sua carriera di insegnante. Consiglio a qualsiasi professore o aspirante tale di leggerlo e sottolineare tutti i passaggi significativi, d'ispirazione, perchè vi assicuro che sono veramente molti. Frank ci mostra i pro e i contro di essere insegnanti, di essere dei professori nelle scuole professionali e nei licei di New York, in cui la popolazione è varia e bizzarra, ci sono italiani, sudamericani, cinesi e molte altre etnie. Insomma, come sempre, oltre a parlare della sua vita e della sua esperienza ci mostra uno spaccato di storia non indifferente.

Quello che vi posso dire è: LEGGETE QUESTI LIBRI!!! Non ve ne pentirete e vivrete un'esperienza indimenticabile, che vi farà rimpiangere il fatto che Frank non sia riuscito a scrivere di più. 
Un Bacio e Buona lettura.


venerdì 27 marzo 2015

Viaggiare per una settimana o più con il solo bagaglio a mano (parte 2): consigli su come organizzare la valigia e il beauty case.

Ciao! Oggi volevo darvi qualche consiglio su come organizzare il vostro bagaglio a mano per viaggi di una settimana o più. Se state cercando delle tecniche per cercare di ridurre all'indispensabile ciò che dovrete portare avete trovato l'articolo giusto.
Se state cercando dei consigli su come organizzare la bustina dei liquidi vi lascio qui il link alla prima parte di questo articolo, in cui vi mostro la mia e vi svelo i miei trucchetti: http://travelsbooksealtrepassioni.blogspot.it/2015/03/viaggiare-per-una-settimana-o-piu-con.html
E se state cercando un'aiuto per scrivere la vostra lista dell'occorrente da portare in viaggio vi lascio questo link: http://travelsbooksealtrepassioni.blogspot.it/2014/12/cosa-mettere-in-valigia-per-viaggi.html



Ma ora passiamo ai consigli per il bagaglio a mano:
Innanzitutto controllate le misure, in modo tale che non vi venga imbarcato il bagaglio una volta arrivati. 
Poi vi consiglio sempre di fare una lista, io ne ho tre o quattro già pronte in base alle occasioni, viaggio lungo/breve/invernale/estivo ecc... 
1. A questo punto cercate di eliminare il superfluo, ossia, lascerete mutande e calzini, ma potreste accorgervi che sono eccessivi 4 paia di pantaloni per una settimana di vacanza, per cui eliminate il superfluo. Portare massimo un paio di scarpe di ricambio, io ad esempio parto con gli stivaletti (più pesanti e più eleganti) e metto in valigia le scarpe da running per andare in giro a visitare ed esplorare. 2.Portate abbigliamento leggero per gli strati sotto e poi portate un paio di felpe o golfini per il sopra. Non essendo a contatto con la pelle non dovrete cambiarli ogni giorno e risparmierete spazio e peso.
3. Portate il sapone per lavare. Vi assicuro che per una settimana di viaggio vi basterà una mini saponetta di quelle che danno negli hotel. Quindi pochissimo peso e spazio per avere vestiti sempre puliti. Potreste anche portare delle mollette per stendere o comprarle sul posto. Se poi dove alloggiate avete delle grucce o appendini a disposizione un ottimo trucco è quello di appendere lì le cose da far asciugare e non si stropicceranno. 
4. Lasciate a casa phon e piastra, a meno che proprio sia indispensabile. In quel caso portatene uno piccolo da viaggio e ovviamente uno solo nel caso in cui viaggiate con altri. 
5. Inoltre è utile guardare il meteo giorni prima, in modo tale da essere certi di portare gli indumenti adeguati. Se in linea di massima danno sempre bel tempo allora evitate di portare tanti golfini inutili, altrimenti, lasciate a casa i pantaloncini corti, che tanto non vi dovrebbero servire.
6. Portate abiti che possano essere sia comodi che minimamente eleganti al tempo stesso. Ad esempio dei pantaloni di tessuto, più eleganti e comodi dei jeans. O delle magliette carine invece di quelle larghe e oversize sportive. Così da poter usare tali indumenti sia di giorno che di sera. 

Spero che i miei consigli vi siano stati utili. Fatemi sapere i vostri trucchetti, mi raccomando! 
Un Bacio e buon viaggio!

martedì 24 marzo 2015

Viaggiare per una settimana o più con il solo bagaglio a mano (parte 1): consigli su come organizzare la bustina dei liquidi.

Buondì, in questo articolo vorrei darvi dei consigli per viaggiare al meglio con il solo bagaglio a mano, in particolare parleremo di come organizzare al meglio la bustina dei liquidi Tra una settimana partirò per la Sicilia e per spendere poco ho optato per non imbarcare nessun bagaglio. Viaggiare in questo modo, anche per periodi di una o più settimane non è impossibile, serve solo un po' di organizzazione e senso pratico.
Quello che crea più problemi, soprattutto alle donne, è generalmente la bustina dei liquidi, perchè, come saprete, nel bagaglio a mano tutti i liquidi vanno inseriti in una bustina trasparente richiudibile di misura massima 20x20 e capienza massima di un litro. Io ho acquistato tempo fa una bustina da Muji, che ha un reparto per viaggiatori estremamente fornito, con ogni tipo di contenitore da viaggio.

Prima di darvi qualsiasi tipo di consiglio, lasciatemi ripetere che è molto importante portare in viaggio prodotti che si è provato a lungo e dei quali si è assolutamente sicuri, per evitare strane reazioni allergiche o simili.

Per riuscire a farci entrare tutto dovrete organizzarvi. Innanzitutto fate una lista di tutto ciò che vi occorre di liquido, dai prodotti per il bagno, lenti a contatto, dentifricio o trucchi in crema, come mascara, correttori, rossetti ecc... In seguito pensate a quello che potrete facilmente acquistare sul posto, come il bagnoschiuma, lo shampoo, il deodorante ecc e scriveteli su una lista a parte o su una nota del cellulare, in modo tale da aver già la lista della spesa pronta quando arriverete sul luogo.
Se però siete persone con bisogni particolari, che usano prodotti specifici e non sapete se riuscireste a trovarli una volta a destinazione dovrete utilizzare delle tecniche per fare in modo che occupino il minor spazio possibile.Ecco dei semplici consigli:
1.Un'altra cosa estremamente utile ed intelligente è quella di utilizzare i campioncini. Chiedete ai vostri negozi o profumerie di fiducia di darvi dei campioncini dei vostri prodotti preferiti e portate quelle invece di travasare i vostri in barattolini più piccoli. Anche quando viaggio senza il problema dei liquidi porto comunque alcuni prodotti in campioncino, come le creme viso, che utilizzo solo in caso di necessità o i profumi. Erbolario dà moltissimi campioncini di profumo che occupano lo spazio di una carta di credito e sono quindi comodissimi da trasportare. Regalano anche minitaglie di mascara e di fondotinta, ideali in questi casi.
2.Altrimenti travasate in contenitori inferiori a 100 ml ogni prodotto che desiderate portare (se come me avete l'abitudine si portare a casa tutti i campioncini che trovate negli hotel ne avrete molti da riutilizzare). Vi consiglio di preparare settimane prima della vostra partenza una bustina completa, con tutti i prodotti travasati, in modo tale da verificare quanto prodotto effettivamente usate nel periodo di tempo in cui sarete via. Ad es, se in una settimana vi accorgete che il detergente viso vi avanza, lo riporrete in un contenitore molto più piccolo e non sprecherete spazio inutile.
3.Un'altro stratagemma è quello di sostituire il più possibile i prodotti liquidi con quelli solidi, ad es, un fondotinta in polvere al posto di quello liquido, che potrete riporre nel beauty, una saponetta, come quelle che si prendono negli alberghi, al posto del sapone liquido. salviettine struccanti invece dello struccante liquido, in commercio vendono addirittura shampoo, balsami e dentifrici solidi. vi consiglio di fare un giro sul sito di lush per trovarne di vari tipi.
4. Una buona idea è anche quella di fare delle bustine comunitarie, in modo da risparmiare spazio. Se, infatti ci si divide i prodotti da portare sarà più semplice farli stare nella bustina, in fondo 100 ml di sapone viso o di sapone intimo sono davvero troppi per una settimana di vacanza, ma non se usati in due.Il dentifricio basterà certamente per due ecc...
5. Giocate a tetris! Io non sono bravissima in questo gioco, ragion per cui faccio sempre riporre tutti i prodotti nella bustina al mio fidanzato, che ha decisamente un talento innato XD Cercate di utilizzare ogni singolo spazio e organizzare i prodotti in base alla forma e alle dimensioni, proprio come se steste giovando a tetris.

Ecco come sarà la mia bustina per questo viaggio:


Io ho optato per:
- travasare shampoo, balsamo, sapone viso e sapone intimo in contenitori piccoli. (utilizzo prodotti specifici)
- portare campioncini di profumo, crema viso e crema occhi.
- correttore e mascara in minitaglia (sono sul retro)
- lenti a contatto e dentifricio (sul retro)
- il deodorante lo porta la mia amica (io porto il dentifricio)
- il fondotinta sarà in polvere, quindi nel beauty normale

Fatemi sapere i vostri trucchi per farci stare tutto l'occorrente per una settimana di viaggio e mandatemi se volete le foto delle vostre bustine..
Un Bacio e Buon viaggio!!

martedì 10 marzo 2015

Guida: come organizzare il proprio itinerario di viaggio da soli, per spendere poco e vedere molto! (Il mio metodo dei colori).

Buongiorno!
Eccoci alla seconda parte dell'articolo in cui vi ho mostrato come sono solita prenotare un viaggio online, spendendo poco. Vi lascio qui il link nel caso vi interessasse: http://travelsbooksealtrepassioni.blogspot.it/2015/03/guida-come-organizzare-il-proprio.html
Oggi vi vorrei illustrare come organizzo il soggiorno, come scelgo le cose da vedere, in base ai giorni, ai costi, che siti consulto per farlo, come trovo i posti in cui mangiare ecc... Spero di darvi qualche spunto interessante, senza alcuna pretesa che il mio metodo sia il migliore, ma volendo darvi solo qualche consiglio.

Dunque, dopo aver prenotato avrete stabilito quanti giorni trascorrere in una località, quanti in un'altra ecc.. (nel caso abbiate più di una meta). A questo punto vi consiglio innanzitutto di cercare le 10 cose da fare/vedere assolutamente su google. Troverete un sito con elencate le tappe imperdibili e con anche qualche consiglio in più. Partendo da queste potrete poi aggiungere altre mete che avrete trovato sulla guida turistica che avrete acquistato, sui blog di altri viaggiatori ecc. Scegliete quello che volete vedere in base ai vostri interessi, al tempo che avete, al costo delle attrazioni, insomma, stabilite quali volete visitare e quali no e fate una lista.
Io scrivo tutte le mete su un foglio e successivamente le divido per zone. Se avrete acquistato una guida come la cartoville o la lonely planet (recensione e confronto qui : http://travelsbooksealtrepassioni.blogspot.it/2014/03/buondi-oggi-vorrei-scrivere-una.html), avrete la città già suddivisa in zone e potrete semplicemente segnare con i colori riportati sula guida tutti i luoghi del vostro elenco. Se invece non avete una guida vi basterà creare la vostra personale legenda.


Quello che spesso faccio io è anche segnare su una cartina della città i punti di interesse, specie se la città è molto grande come Londra, così da avere un'immagine immediata delle distanze e della quantità di attrazioni da vedere.  A questo punto calcolate quanto tempo potreste metterci per visitare ciascuna zona e suddividetele per i giorni della vostra permanenza. Vi assicuro che è un metodo comodissimo e indubbiamente pratico. A colpo d'occhio potrete vedere quante zone ci sono e quante cose ci siano da vedere in ciascuna, grazie ai colori. Vi consiglio di lasciare del tempo libero per varie ed eventuali, a meno che non abbiate i giorni contati e vogliate vedere proprio tutto. In genere un paio di pomeriggi e il giorno di arrivo conviene lasciarli liberi, per ambientarsi, fare un po' di shopping o vedere quello che non si è riusciti nei giorni prestabiliti.
E' necessario, nel caso in cui le distanze da ricoprire siano ampie che vi premuniate prima di abbonamenti ai mezzi pubblici, ad esempio della travel o oyster card di Londra e così via. Cercate informazioni su siti e blog dedicati. Io ad esempio ho illustrato bene la situazione di Londra in un articolo sul mio blog.
Una volta creato il vostro itinerario, potrete pensare ai luoghi in cui mangiare. Io non stabilisco mai a priori dove mangiare ciascun giorno, perchè innanzitutto, come saprete, mi piace perlustrare e perdermi per la città, senza attenermi troppo strettamente ai piani e in secondo luogo perchè mi piace scegliere. Sono una grande amante della libertà di scelta e scegliere dove mangiare mi rende particolarmente contenta (XD), per cui semplicemente cerco su blog di viaggiatori o su tripadvisor o siti simili posti in cui mangiare bene e a poco prezzo, spesso anche poco turistici, in modo da assaggiare la vera cucina locale e spendere meno. Faccio la stessa cosa che avevo fatto per le attrazioni, cerco su google maps la via di ciascun ristorante e vedo in che zona si trova, segnalo quest'ultima con un colore, come prima, e divido i ristoranti per zone. Così, quando sarò in giro per la città e avrò fame, mi basterà tirare fuori il mio tacquino dei viaggi e scegliere il luogo dove mangiare in zona. Facile, veloce, pratico e lascia anche molta libertà.

Per quanto riguarda qualche ristorante particolare, magari è necessario prenotare, per cui potreste chiamare prima, o andare sul posto il giorno o i giorni precedenti per riservare un tavolo.
Come vedere io uso il metodo dei colori e delle zone e mi trovo veramente bene!
Se deciderete di seguire il mio consiglio mi piacerebbe tanto vedere qualche FOTO della vostra organizzazione. Potrei creare una sezione del blog con tutte le nostre foto per semplificare la vita ad altri viaggiatori. Spero deciderete di aiutarmi!
Un Bacio e Buon viaggio!!

martedì 3 marzo 2015

Guida: come organizzare il proprio viaggio da soli, su internet, per risparmiare. Viaggiare low cost!

Buondì, proprio in questi giorni sto organizzando i miei prossimi viaggetti.. Sia in Italia che all'estero e anche delle belle gite. Ovviamente metterò tutte le informazioni, consigli e dettagli di viaggio quando sarà il momento, ma non dovrete aspettare molto!
In questo articolo però vorrei parlarvi di come organizzo i miei viaggi. I miei genitori giorni fa mi hanno chiesto di organizzare il loro e così mi è venuto in mente di scrivere un articolo a riguardo, perchè non tutti sanno come risparmiare e organizzare un bel viaggio da soli, senza spendere più soldi nelle agenzie. Parleremo in particolare di un viaggio lungo, in aereo, ma potrete adattare le informazioni in base al mezzo che scegliete, che sia treno o autobus ecc...

Qui vi faccio un piccolo schemino riassuntivo, che verrà poi spiegato nel dettaglio nel resto dell'articolo:

  1. Confrontare i prezzi dei voli su siti appositi. (come skyscanner.it)
  2. Andare sul sito della compagnia aerea che avrete scelto e rieffettuare la ricerca.
  3. Stabilire le date migliori e più economiche per partire in base ai voli.
  4. Cercare un hotel o un alloggio sui siti dedicati. (come booking.com ecc...)
  5. Trovare l'hotel che preferite e andare sul sito dell'hotel per effettuare un preventivo, vedere le camere disponibili e nel caso, mandare un' e-mail. 
  6. Una volta accertata la disponibilità dell'hotel prenotare i voli.
  7. Prenotare l'hotel o confermare la richiesta via mail.  

Dunque, prima di tutto dovreste essere in grado di utilizzare google, ma credo che sia un passo molto facile! Su internet ci sono centinaia di siti che confrontano prezzi di voli, hotel ecc.. Io mi trovo bene con skyscanner.it, un sito che permette di trovare le compagnie aeree e i voli più economici. Basta inserire la partenza, la destinazione e le date approssimative per avere una bella panoramica e un sacco si soluzioni. Una volta che avrete addocchiato la soluzione migliore per voi vi consiglio di andare sul sito della compagnia aerea in questione. Ad es. se i voli più economici che avete trovato sono di ryanair, andate sul loro sito e rieffettuate la ricerca. Sui siti delle compagnie aeree avete anche la possibilità di visualizzare i coli di un'intera settimana, così che potrete cambiare i giorni di partenza e arrivo in base ai prezzi. Una volta scelta l'opzione che per voi è migliore, prenotate online. Basta seguire le indicazioni e avere una carta di credito, anche prepagata. Dite sempre di no quando vi propongono comfort di ogni tipo, taxi e quant'altro e anche quando vi propongono di scegliere il posto, perchè costa ed è assolutamente inutile. Scegliete il bagaglio che fa per voi, se solo quello a mano, che è gratuito o anche un bagaglio da stiva dei kg che preferite. Insomma, basta leggere le istruzioni e seguire i passaggi sul sito.
Prima di prenotare l'aereo, però, vi consiglio di scrivervi bene gli orari e la compagnia e aspettare un attimo, perchè la cosa importante sarà anche trovare un alloggio. Io generalmente cerco sul sito: booking.com, estremamente utile e ben fatto. Potrete impostare la ricerca per prezzo, vicinanza al centro o ad un luogo in particolare e per gradimento dei recensori. Insomma, avrete pareri di altri viaggiatori, foto, preventivi, tutto a portata di mano. Ci sono moltissimi altri siti che potrete consultare, ma questo a mio parere è quello più comodo e ben fatto. Inoltre spesso consulto il sito Bedandbreakfast.com, in cui vi sono elencati solo b&b, quindi più economici. Noi quando viaggiamo non pranziamo nè ceniamo mai in hotel, perchè vogliamo goderci la città il più possibile, compresi risporanti, pub, cucina tipica ecc.. Una volta consultati questi siti potrete anche leggere dei blog di altri viaggiatori su internet, come il mio, in cui si possono trovare opinioni estremamente utili e complete di chi è già stato là dove dovrete andare, Scelto l'hotel che vi sembra adeguato alle vostre esigenze, io vi consiglio di andare direttamente sul loro sito e guardare i preventivi da lì, poichè potrebbero non essere accurati sugli altri siti. Noi generalmente, se non si può prenotare direttamente dal sito dell'hotel prenotiamo via mail. Basta sapere un po' di inglese e si va dappertutto. Una volta sentita la disponibilità dell'hotel acquistate immediatamente i biglietti aerei ed infine prenotate o confermate (nel caso vi foste sentiti via mail) l'hotel. Ora vi baserà solo stampare i biglietti aerei e le prenotazioni che vi arriveranno via mail e tenere tutto a portata di mano durante il viaggio. Ecco qui, il vostro viaggio è prenotato. In un altro articolo vi illustrerò come organizzo il mio soggiorno, come scelgo cosa vedere, i mezzi di trasporto, i luoghi in cui mangiare ecc.. e in cui vi mostrerò la mia personale agenda per i viaggi, in cui inserisco tutte le informazioni.

Spero che questo video vi sia stato utile. Se non avete mai prenotato online, non spaventatevi, è molto più semplice di quanto sembra, la parte più lunga è trovare un hotel che si adatti alle vostre esigenze, ma deduco che già lo facciate, quindi, non preoccupatevi e mettetevi d'impegno.  
Un Bacio e buon viaggio!

venerdì 30 gennaio 2015

Lubiana e Trieste, consigli di viaggio parte 2: come raggiungere Lubiana, cosa vedere, dove mangiare e hotel consigliato.

Buondì, oggi concludo il resoconto del mio viaggio di capodanno parlando di Lubiana, la capitale della Slovenia. Dunque, prima di tutto: come arrivarci? Io vi consiglio di prendere l'autobus, pur essendoci altri metodi, come il treno, da poco ristabilito a quanto ho capito o l'autonoleggio. Io vi consiglio il pulman perchè è pratico, semplice, veloce e più economico rispetto a noleggiare un'auto. Se partite da Trieste andate sul sito autostazionetrieste,it e cercate gli orari dei bus per Lubiana, vi basterà digitare su google "autostazionetrieste arrivare a Lubiana" e troverete tutto. Noi abbiamo optato per partire l'1 gennaio e tornare il 2. Abbiamo organizzato tutta la nostra vacanza in base agli orari del pulman e vi consiglio di fare lo stesso, perchè non ci sono tutti i giorni e hanno orari particolari. Abbiamo viaggiato con Blaguss, che aveva gli orari più comodi e ci siamo trovati benissimo. I biglietti non sono super economici, costano circa 16 euro l'uno, ma sono comunque una soluzione economica e comoda rispetto alle altre. Potrete prenotarli online o comprarli direttamente in stazione come abbiamo fatto noi. Una volta raggiunta la stazione di Lubiana sarà semplice raggiungere il centro, in quanto dovrete andare sempre dritti. Noi abbiamo alloggiato presso l'hotel Emonec, che si trova in pieno centro, a un passo dai tre ponti ed è anche piuttosto economico. Ve lo consiglio caldamente.
Una cosa che vi conviene sapere se andate a Lubiana è che sì, la maggior parte dei turisti sono Italiani, ma in hotel, nei ristoranti e nei negozi nessuno parla la nostra lingua, quantomeno nessuno che io abbia incontrato. Parlano inglese e a volte nemmeno quello,soprattutto nei negozietti più tipi ma ci si riesce a capire.
 Per quanto riguarda cosa visitare non c'è molto da dire, è tutto concentrato nel centro della cittadina, lungo il fiume, quello che vi posso consigliare è di camminare. La bellezza di questa città sta nella sua magia, sembra davvero un luogo magico, uscito da un libro di favole, le case sono decorate e bellissime, ad ogni angolo si sente della musica, l'università sembra un castello.



 Oltre a questa, quello che non potete perdervi è il mercato centrale, lungo il fiume, a Vodnikov trg, la cattedrale di San Nicola, splendida, che sovrasta i tre ponti, il ponte dei draghi, che si dice muovano la coda quando una vergine lo attraversa, la biblioteca, che presenta un'architettura sensazionale e molto altro ancora. Prendete una cartina, a noi l'anno data in hotel e cercate di girare tutto il centro, tanto non ci vorrà molto, si può tranquillamente fare in una giornata. Poi, spostandovi un po' di più potreste vedere il Parco di Tivoli e salire al castello, che sovrasta la città. Come sempre vi consiglio di girare a piedi, entrare nei numerosissimi negozietti tipici e guardarvi intorno, troverete palazzi, scorci, monumenti di una bellezza straordinaria e vi catapulterete in una città magica.




Un consiglio, VISITATELA NEL PERIODO NATALIZIO! La magia si moltiplica in questo periodo, lungo il fiume troverete mercatini natalizi, concerti, come anche in piazza dell'università e soprattutto il centro si illumina completamente. Non troverete un solo albero non illuminato, il castello si illumina di blu, verde e il fiume riflette tutte queste luci, offrendo uno spettacolo mozzafiato.


Per quanto riguarda il cibo vi consiglio caldamente il locale chiamato Paninoteka, lì potrete mangiare piatti di pasta riso, panini, zuppe, dolci ecc.. Ma io vi consiglio di prendere un bel piatto di gulash con polenta, Il più buono che io abbia mai mangiato, senza dubbio! Essendoci rimasta solo un giorno non ho molto altro da consigliarvi, ma se girerete la città non sarà difficile trovare un posto. L'unica nota negativa è che in alcuni posti i camerieri non vi considerano minimamente una volta entrati e da italiani questo lo potremmo trovare molto strano e maleducato, cosa che in effetti lo è. Ma nel ristorantino che vi ho consigliato non avrete di questi problemi. Un'altra tappa che non potrete perdervi è Zvezda, una pasticceria famosissima in centro, che ha una scelta di torte enorme, la lista è lunghissima. Io vi consiglio la Sacher, perchè è piuttosto tipica, ma anche le altre sono squisite. Per di più non costano molto e vi portano un bicchiere d'acqua gratuito con ogni fetta di torta.
Se volete fare shopping io vi consiglio i negozi tipici, come quello che si affaccia sul mercato centrale oppure i mercatini. Io ho acquistato, come quando sono stata a Londra una decorazione da appendere all'albero, però potrete trovare cibo, souvenirs, cartoline e di tutto un po'.
Spero di avervi convinto a visitare questa città, che sembra uscita da un libro di favole!
Un Bacio e Buon viaggio!


venerdì 23 gennaio 2015

Trieste e Lubiana consigli di viaggio parte 1: itinerario per 3 o 4 giorni a Trieste, consigli sul Capodanno, posti in cui mangiare buoni ed economici, cosa vedere, hotel e shopping.

Buondì, oggi ritorno finalmente con un nuovo articolo e di cosa potrei parlare se non della splendida vacanza invernale di quest'anno? Ho passato la settimana a cavallo del capodanno tra Trieste e Lubiana, in Slovenia ed è stata un'esperienza magnifica! In questo articolo vi darò i miei personali consigli di viaggio su Trieste, nel prossimo parlerò invece di come raggiungere e cosa vedere a Lubiana.
Dunque, io ho raggiunto Trieste in treno. Se partite da Milano c'è un solo treno al giorno, che è quello delle 7.30 di mattina circa. Arrivati in Stazione centrale a Trieste abbiamo subito preso una cartina, i biglietti per Lubiana, cosa che spiegherò nel prossimo articolo, e ci siamo diretti al bed and breakfast. Solitamento non vi consiglio il luogo in cui soggiorno, semplicemente perchè è uno dei tanti buoni possibili che potreste cercare sui siti che già vi ho consigliato in passato, ma in questo caso ne vale la pena. Abbiamo soggiornato presso il b&b empire 1970, che ha un'ottima posizione, vicino sia al centro, sia alla stazione, sia alla fermata dell'autobus per andare a Miramare. Ma la cosa migliore di questo luogo sono i proprietari. Una coppia giovane, estremamente disponibile, attenta ai bisogni dei propri ospiti. Il prezzo è basso, le camere pulite e molto grandi e l'ospitalità meravigliosa. Se siete persone adattabili non avrete problemi, anche se il bagno è in comune essendo un b&b ricavato in un appartamento, accanto al quale abitano gli stessi proprietari. Comunque questi ultimi sono stati cordialissimi, ci hanno dato ogni tipo di informazione, come dei luoghi in cui mangiare, dove prendere l'autobus e ci hanno persino tenuto una valigia per due giorni, mentre noi eravamo in Slovenia. Vi consiglio caldamente di soggiornare in questo posto, non ve ne pentirete!
Comunque, partiamo ora con i luoghi da visitare assolutamente a Trieste in tre/quattro giorni, per poi passare al cibo.
Ovviamente potreste partire da Canal Grande, Ponterosso e le chiese che si affacciano su questo. Quella serbo-ortodossa è uno splendore, soprattutto quando il sole illumina le decorazioni dorate.



Da lì potreste costeggiare la riva del mare, fare una passeggiata sul Molo Audace se non c'è la Bora e raggiungere così la splendida Piazza Unità. Lì potrete ammirare dei palazzi stupendi e se la visiterete nel periodo delle feste, la sera potrete assistere ad uno spettacolo di luci e musica eccezionale. Se percorrerete Molo Audace vi consiglio anche di guardare il faro sulla riva di destra, la sera è molto suggestivo. Tornando a Piazza Unità vi consiglio di fare un giro a piazza Verdi e soprattutto Piazza della Borsa, con l'omonimo palazzo e la galleria del Tergesteo.





Nei giorni seguenti vi consiglio di fare una visita a piazza Revoltella, che ospita l'omonimo museo, la cattedrale di San Giusto, nella quale dovete assolutamente entrare perchè è stupenda e dal cui colle potrete godere di una splendida vista sul mare e sulla città, l'arco di Riccardo, la piazzetta di Cavana, piazza Hortis e il teatro Romano. Nel corso di un'altra giornata o del pomeriggio, se fate in fretta, prendete l'autobus 6 e dirigetevi al Castello di Miramare, non così entusiasmante in realtà dal mio punto di vista, se non per la splendida posizione.





Vi consiglio quindi di fare una bella passeggiata sul lungomare. Vi suggerisco però, come sempre, di passeggiare, perdervi fra le vie, anche perchè Trieste è colma di splendide chiese, palazzi, scorci, che non posso elencarvi perchè sarebbero davvero troppi e perchè purtroppo non essendo di Trieste non ricordo i nomi esatti di quei luoghi. Ad esempio ho adorato la vista notturna che si ha della città illuminata da sopra il colle di San Giusto, in particolare dal punto in cui si può discendere tramite una scala molto grande e particolare, sopra una galleria, ma appunto, essendomi trovata lì per caso non so dire di più e mi è piaciuta molto anche la chiesa evangelica situata tra via Galatti e via Trento, in stile neogotico.


 I palazzi in stile liberty non mancano a Trieste e se siete amanti di questo stile guardatevi intorno, perchè ne vedrete a bizzeffe! Inoltre, essendo questa una città che ha ospitato moltissimi artisti e scrittori, vi capiterà spesso di trovare delle statue che raffigurano autori famosi che hanno soggiornato qui, come quella di Joyce a Canal Grande o quella di Italo Svevo.


A questo punto passiamo ai luoghi migliori in cui mangiare. Noi, grazie ai consigli letti su internet e soprattutto grazie ai consigli dei proprietari del b&b abbiamo sempre mangiato benissimo. Ecco cosa vi consiglio: se volete mangiare del buon pesce senza spendere centinaia di euro andate da Gustò, situato proprio su Canal Grande. Vi consiglio, in particolare, l'antipasto caldo di pesce, una delizia!
Se vi piace mangiare sano potreste optare per il Genuino, un locale piuttosto piccolo in cui servono piatti equilibrati, sani ed economici e con diverse possibilità per i vegetariani. In una piccola traversa a sinistra di Piazza Unità guardando il mare c'è il Kapuziner, un ristorante bavarese davvero ottimo, con salsicce, gulash, dolci ecc.. Se invece siete amanti dalla pizza vi consiglio La Bufala, su Canal Grande e la pizzeria nonna Rosa in via Timeus, che fa pizze con farine particolari, come quella integrale o quella di canapa.
Un'altra esperienza da fare è un giro nei caffè storici di Trieste, ideali per una merenda o una colazione.
Insomma, avrete l'imbarazzo della scelta, di certo vi consiglio di chiedere a chi è del posto, per conoscere i posti più economici e di qualità.
Essendo poi Trieste una grande città dedicate una giornata allo shopping, perchè troverete tantissimi negozi, soprattutto lungo corso Italia, ma anche in via Spiridone e nei dintorni.
La mia breve relazione su Trieste finisce qui, Vi ricordo che se deciderete di passarvi il capodanno è tipico trascorrerlo in Piazza Unità, dove ci sarà senza dubbio un bel concerto, con talvolta, fuochi d'artificio sul mare. Fa molto freddo in questo periodo dell'anno, quindi niente vestitini e calze velate, ma piumini, guanti e cappelli! Dopo i fuochi vi consiglio di allontanarvi dalla piazza, perchè i pazzi con petardi e simili sono sempre presenti, in tutte le città, e di recarvi in un pub lì vicino, dove potrete concludere la serata in sicurezza e allegria.

Spero di esservi stata utile, se avete domande non esitate.
Un bacio e Buon viaggio!