venerdì 25 luglio 2014

Andalusia, un viaggio indimenticabile! (Seconda parte: Cordoba, Gibilterra Cadiz e consigli sul cibo)

Ciao! Questo è il secondo ed ultimo articolo sul mio viaggio in Andalusia. Se volete leggere il primo, lascio qui il link: http://travelsbooksealtrepassioni.blogspot.it/2014/07/buondi-questo-e-un-articolo-al.html
Dunque, dopo aver visitato Siviglia siamo ripartiti per raggiungere la mia città preferita, tra quelle di cui vi ho parlato, ossia: Cordoba.
Sempre mantenendo l'alloggio a Torremolinos, ci siamo spostati in macchina fino alla città e ci siamo immersi in un'atmosfera davvero unica, che si è impossessata del mio cuore all'istante. Questa città è stata la capitale dell'impero musulmano e conserva ancora pienamente questo fascino incantato, quasi magico. Se, come me, amate l'architettura e l'atmosfera arabeggianti non potrete perdervi questa città. Per cominciare troviamo la Mesquita, la moschea più bella che io abbia mai visto. Il suo stile arabo-islamico e al contempo gotico-rinascimentale la rendono unica nel suo genere. Prestate attenzione all'illuminazione e al modo in cui riesca a mettere in risalto le decorazioni. Il costo è di 8 per gli adulti, € 4 per i bambini. Ed è aperta dal lunedì al sabato dalle 8:30 alle 18:30. Domenica e festivi dalle 8:30 alle 10 e dalle 14 alle 18.
Un'altra meraviglia che non potete perdervi è una passeggiata sul Ponte romano sul Guadalquivir, superato il ponte vi immergerete nella vera atmosfera di Cordoba, antica, possente, ricca di storia e tremendamente affascinante. Altre attrazioni assolutamente degne di nota sono la Sinagoga e la Medida Azahara, che si trova leggermente fuori dalla città. Imperdibili, però, sono il quartiere ebraico, vicino alla Mesquita e soprattutto Los patios del alcanzar viejo o comunque los patios de flores, che si trovano nella stessa zona. Qui ci ho letteralmente lasciato il cuore! Se amate i fiori o i colori, non potete perderveli e non vi dico altro, perché vi basterà guardare le foto sottostanti per cominciare a prenotare l'aereo!
Terminata la visita a Cordoba siamo ripartiti e dopo aver trascorso la notte in hotel abbiamo ripreso il nostro viaggio, restando sulla costa.




La tappa successiva è stata Gibilterra, qui si mescolano due culture, quella inglese e quella araba, lasciando spazio anche ad un'influenza spagnola. Il centro della città è tipicamente anglosassone, come la via pedonale “Main Street”, ma troverete strutture come il castello Moresco, che invece richiamano perfettamente la cultura araba. Fossi in voi farei un giro nella riserva naturale, dove troverete tantissimi macachi in libertà, ma non è il caso di preoccuparsi, sono abituati ai turisti e non vi daranno fastidio e visiterei la St Michael’s Cave, una grande grotta naturale usata come rifugio dagli abitanti neolitici della Rocca e oggi utilizzata per spettacoli teatrali e concerti. Al suo interno si trova anche un caffè. A Gibilterra vi consiglio di prendere una guida, prenotata in anticipo, perché vi porterà in giro in modo rapido e sicuro. Qui ho realizzato uno dei miei desideri della lista “cose da fare almeno una volta nella vita”, ossia: sentire parlare lo Spanglish!
Ci sono molte altre meraviglie che potrete vedere qui, come il faro, la moschea, ma ve le lascerò scoprire da soli. La meraviglia è che da questo punto della Spagna, salendo un po' in alto e nei giorni di sole, potrete vedere le coste dell'Africa.




Infine, il nostro viaggio si è concluso visitando Cadiz. Qui le attrazioni da visitare sono innumerevoli e tutte meravigliose, dalla Cattedrale, al teatro romano, la torre Tavira, il Park Genoves, bellissimo parco affacciato sul mare, il Gran Teatro Falla, la Caleta e ovviamente le spiagge. Durante l'estate moltissimi spagnoli alloggiano qui per le loro vacanze al mare e come dargli torto vista la bellezza delle spiagge. Ci sono moltissimi altri musei, palazzi e chiese da visitare qui, per questo vi consiglio di fermarvi una notte in questa città e godervela per più di una giornata.



Detto questo, vi lascio qualche informazione sul cibo: in Spagna, come saprete, c'è la tradizione delle tapas, da consumarsi sia come aperitivo, ma anche come pasto completo. Le tapas non sono altro che porzioni ridotte di qualsiasi tipo di piatto, che in genere costano sui 2 euro. Per cui, con 6 euro potreste mangiare abbondantemente tre piatti diversi e buonissimi. Chiaramente vi consiglio piatti di pesce, sia fritto che alla griglia, che in insalata. Ottime ed economiche anche le tortillas, che si trovano ovunque e si possono riempire con quello che desiderate. Insomma, le possibilità di mangiare bene spendendo poco di certo non mancano, sta a voi scovare i posti giusti. Inoltre, qui ho bevuto, come già ho detto nel primo articolo, la migliore Sangria della mia vita. Da provare, anche a tavola!
Detto questo, spero di avervi trasmesso almeno un minimo della bellezza di questa terra e di avervi incuriositi abbastanza da decidere di documentarvi ulteriormente.

Un Bacio e Buon viaggio!

martedì 15 luglio 2014

Andalusia, un viaggio indimenticabile (prima parte: Malaga, Torremolinos, Granada e Siviglia).

Buondì, questo è un articolo al quale tengo molto e che mi ha portato via abbastanza tempo, ma volevo proprio che riuscisse bene! Oggi vorrei parlare della prima parte di un viaggio meraviglioso che ho fatto qualche anno fa e che tutt'ora rimane il mio preferito. Da quel viaggio è dipesa la mia scelta universitaria e molte altre scelte un po' meno importanti.
Sto parlando dell'Andalusia. Una terra meravigliosa, anzi, di più! Se non ci siete mai stati cominciate a pensarci, perché non ve ne pentirete, anzi...
Dunque, io sono partita da Milano Malpensa con la compagnia easyjet e sono atterrata a Malaga. Qui potrete ammirare la cattedrale, il castello di Gibralfaro e la fortezza di Alcazaba. Inoltre, per gli amanti dell'arte, come me, c'è il museo di Pablo Picasso e la sua casa natale. Davvero ben fatto e poco costoso e se siete minorenni entrerete gratis se non erro, o comunque pagherete pochissimo. Se poi, dopo tanta cultura, vorreste concedervi dello shopping c'è la Calle Larios, lastricata di marmo. Molto bella, soprattutto di sera, anche se io vi consiglio di aspettare a spendere e spandere, fra poco capirete il perchè. 



Ho scelto di alloggiare a Torremolinos, una cittadella sulla costa, rinomata per le sue spiagge, a soli 20 km da Malaga, in modo tale da partire da lì con gli spostamenti in macchina. Troverete moltissimi luoghi in cui noleggiarne una. Torremolinos è un bellissimo posticino, in cui potrete fare il bagno, anche ad aprile e prendere il sole sulla spiaggia. Ci sono diversi negozietti sul lungomare e moltissimi pub situati proprio sulla spiaggia, che di sera si accendono grazie alle torce caratteristiche e fanno una sangria buonissima. Sono davvero belli da vedere e ci si incontra gente di ogni tipo.


Primo consiglio: non andate in Andalusia d'estate!! Io ci sono stata ad aprile e già in alcune città, una in particolare, il caldo era asfissiante! Per cui andateci in primavera o in autunno, per la vostra incolumità.
Ma ora passiamo alle altre città che ho visitato: la prima è stata Granada, con la meravigliosa Alhambra, una reggia araba meravigliosa e gigantesca, che si affaccia sul mare. Vi sentirete un po' a casa di Jasmine, ad Agrabah, poi se prenderete una guida, la visita sarà ancora più interessante. Proprio di fronte a questo favoloso palazzo c'è il Generalife, un palazzo che saprà incantarvi con i suoi meravigliosi giardini. Nello stesso luogo ci sono delle signore che vendono delle erbe, che presumo siano erbe commestibili, come rosmarino ecc.. che dicono portino fortuna agli innamorati, io ero lì con degli amici, quindi non ho potuto testare la cosa, ma è pur sempre una cosa carina da provare. Sempre a Granada potrete visitare la Cattedrale, il palazzo Dar-Al-Horra e Albayzin, un quartiere splendido, diventato patrimonio dell'unesco.
Ma l'attratti migliore, dopo l'Alhambra, a parer mio, sono le viette del centro, ricche di negozietti tipici e coloratissimi! Se avrete aspettato a fare acquisti avrete fatto bene, perchè qui vi sembrerà di essere quasi al mercato di Abu Dhabi, in cui fa compere Carrie di “Sex and the city”, (non dimentichiamoci che l'Andalusia era dimora degli arabi prima della Reconquista). Troverete tanti piccoli tesori e ci lascerete il cuore, o almeno io l'ho fatto. 




Terminata la visita a Granada siamo tornati in hotel, a Torremolinos e dopo una Sangria sulla spiaggia siamo andati a dormire, pronti per la seconda tappa: Sevilla.
Questa è una città favolosa, caldissima (ad aprile c'erano circa 34 gradi), ma davvero consigliata!
L'ideale sarebbe prendere un ostello in questa città e fermarsi un paio di giorni almeno, per poi continuare il proprio viaggio. Ce ne sono diversi, basta cercare sui siti appositi. Qui potrete ammirare la Cattedrale, la più bella tra quelle viste in Andalusia, ve la consiglio caldamente. Se riuscite, andateci di domenica, perché l'ingresso è gratuito, ci sarà di sicuro molta gente, ma almeno riaprmierete 7 euro. È enorme e unisce lo stile gotico a quello rinascimentale, i miei preferiti, per cui forse sono un po' di parte nel giudicarla estremamente affascinante.
Se poi vi fermerete più giorni vi consiglio di non perdervi Piazza di Spagna, il Barrio Santa Cruz, la torre Giralda e molte altre attrazioni, che vi lascerò scoprire da voi.



Per il momento il mio articolo si conclude qui, ma ne scriverò un altro con la conclusione di questo viaggio in cui vi descriverò le altre città che ho visitato, compresa l'isola di Gibilterra e vi darò qualche consiglio sul cibo.
Detto questo, un abbraccio e Buon viaggio!


giovedì 12 giugno 2014

Libri da leggere sotto l'ombrellone o in vacanza

Ciao a tutti! Oggi parliamo di libri, ma anche di vacanze. Non so voi, ma una delle mie attività preferite, da svolgere al mare o in montagna, ma anche a casa, quando non sono via è: LEGGERE!
Quindi vorrei consigliarvi qualche titolo che secondo me è adatto ad accompagnarvi sotto l'ombrellone, anche se potrebbe andare bene per qualsiasi altro momento dell'anno, chiaramente.

Prima di tutto vorrei illustrarvi le caratteristiche che ho tenuto in considerazione:
  •  il volume non deve essere troppo pesante e voluminoso, visto che dovremo inserirlo in valigia.
  •  Le vicende narrate non dovranno essere troppo cerebrali, in modo da poterci godere una lettura rilassata, senza perdere il filo ogni volta che alziamo lo sguardo per guardare il mare, i passanti o i bambini che giocano in riva al mare.
  • Inoltre lo stile dell'autore non dovrà essere eccessivamente complicato, il lessico e la sintassi dovranno contribuire a rilassarci, non farci sudare sette camicie.


Detto questo, ecco i miei consigli:
Per il genere romanzi storici, vi suggerisco quelli di Valerio Massimo Manfredi, come “Lo Scudo di Talos”, “La trilogia di Alèxandros” (in assoluto il mio ciclo preferito dell'autore), “Palladion”, “L'impero dei draghi” o il recente “Il mio nome è nessuno”.
I romanzi di Manfredi hanno il potere di catapultare il lettore in un'epoca lontana, vi immergerete in un mondo mitico, in cui leggende, eroi e creature mitologiche sono all'ordine del giorno. Io ve li consiglio, non sono molto complicati da leggere e davvero, riusciranno ad appassionarvi come pochissimi romanzi storici riescono a fare. (Dello stesso autore, invece, non vi consiglio “Le idi di marzo”, non mi ha entusiasmato affatto).


Se invece state cercando dei libri più leggeri, ironici e divertenti, allora non potete perdervi questi:
“Il diario di Bridget Jones”, di Helen Fielding. Per chi, come me, ha amato il film, leggere il libro sarà un'ulteriore magnifica scoperta. Le avventure della ragazza più goffa e sconclusionata della letteratura sono puro divertimento e le sue vicende amorose sapranno tenervi incollata alle pagine. Scritto sottoforma di diario, riporta le confessione della ragazza maldestra, cicciottella e divertente che è racchiusa dentro ad ognuna di noi!

“La sovrana lettrice” di Alan Bennet. Questo è un libro meraviglioso, divertente, ironico, ben scritto, che si legge in una giornata. É la storia di una regina che si appassiona moltissimo alla lettura, forse troppo e dà il via a una serie di avventure. Il twist finale è la degna conclusione di un piccolo capolavoro. Davvero, se non l'avete letto, fatevelo e... divertirevi!


“Guida Galattica per autostoppisti” di Douglas Adams. Che dire, un romanzo fenomenale, allegro, divertente, paradossale a tratti. Io ho riversato sulle sue pagine delle grasse risate e ancora oggi, quando riprendo in mano il libro, mi ritrovo a ridere leggendo dei passaggi, come fosse la prima volta. Ironico, ma mai banale e con dei messaggi importanti. L'autore dosa le parole attentamente e riesce a far divertire il lettore facendolo al contempo riflettere e divertire.
Tra l'altro di recente la Mondadori ha fatto uscire il ciclo completo, in un'unico libro con copertina flessibile, per cui, che aspettate?

Per quanto riguarda le storie un po' più serie potrei consigliarvi:
“La ragazza di Bube”, di Carlo Cassola. Un testo intramontabile, che vi farà immergere nel periodo storico della Resistenza, ma al contempo vi intratterrà con una delle storie d'amore più realistiche mai descritte. Davvero consigliato, sia agli uomini che alle donne.

“La tredicesima storia” di Diane Setterfield. Un libro ben curato, con una protagonista appassionata di libri, che si ritroverà ad indagare sulle vicende contorte di una famiglia. Davvero ben scritto, ben articolato, molto chiaro e con il grande pregio di fare in modo che gli intrighi si chiariscano poco a poco, capitolo dopo capitolo. Davvero ben fatto. Ho letto solo questo testo della Setterfield, ma conto di leggere dell'altro.


“Non lasciarmi” di Kazuo Ishiguro. A questa splendida storia ho dedicato un articolo a parte, sempre sul mio blog. Qui il link: http://travelsbooksealtrepassioni.blogspot.it/2014/03/never-let-me-go-non-lasciarmi-di-kazuo.html

Potrei però consigliarvi anche tutti i lavori di Haruki Murakami, come: “L'arte di correre”, “L'elefante scomparso e altri racconti” o “Dance dance dance”. Con uno stile, semplice, quasi paratattico, questo autore offre una serie di testi meravigliosi, che vi faranno immergere in mondi lontani, quasi magici, ma fortemente reali. Ve lo consiglio caldamente!


Questi erano i miei consigli, sulle letture da portare in valigia. Chiaramente ognuno sceglie i libri in base ai propri gusti e alle proprie esigenze, ma come ho detto prima, questi sono alcuni, tra quelli che ho amato, che avevano le caratteristiche sopra citate.
Spero possiate prendere spunto e farmi sapere cosa ne pensate.
Un Bacio e buona lettura!





sabato 24 maggio 2014

Como e dintorni, consigli sul turismo in questa fantastica città e nei paesi del Lago di Como.

Buondì, oggi sono tornata con un articolo sui viaggi. Dopo Dublino, Verona e Bologna, oggi vorrei consigliarvi di visitare una città meravigliosa, dalla grande storia, una delle città più belle d'Italia, almeno secondo me, ossia: Como!


Vi anticipo già che io amo profondamente questa città, forse per la mia anima poetica, da umanista, oppure perchè sin da piccola, la bellezza di questa città e del suo lago mi ha riempito gli occhi e il cuore, per cui perdonatemi se le mie parole dovessero essere più da innamorata che da turista questa volta.
Inutile negarlo, il fascino del Lago di Como è insuperabile, tanto che personaggi del calibro di George Clooney o Robert de Niro scelgono questa città come luogo di vacanza o anche come residenza. Trovo assurdo che molti Lombardi non ci siano mai stati, essendo questa una città davvero da scoprire.
Quello che vi consiglio, se non abitate in zona, è di raggiungere la città in treno ed in seguito proseguire a piedi. Di recente il comune ha anche messo a disposizione delle biciclette a noleggio molto comode, per cui, se è una bella giornata è l'ideale. Passeggiare per il centro storico, con i palazzi antichi, le piazze e le chiese, vi farà immergere in un mondo d'altri tempi. L'ideale sarebbe partire da Porta Torre e poi attraversare tutto il centro storico fino ad arrivare in piazza Cavour, che si apre sul lago. Per chi non è mai stato a Como è davvero suggestivo. Inoltre vi consiglio di visitare anche piazza Mazzini, che con il bel tempo offre davvero uno scorcio caratteristico e che si trova a un passo dalla piazza appena citata.
                                                      (Porta Torre)

Da Piazza Cavour potete continuare il vostro cammino seguendo tutta la passeggiata pedonale sul lungolago, passando per il bellissimo parco, con il Tempio Voltiano. Qui potrete anche percorrere la lunga passerella che arriva all'incirca al centro del lago, ammirando il paesaggio e le barche ormeggiate. Volendo potreste arrivare fino a Villa Olmo, una villa meravigliosa, anche internamente, che ha fatto di Como uno dei centri propulsori dell'illuminismo. In questa villa hanno anche girato degli spezzoni del celebre film di Celentano: "Innamorato pazzo", pur essendo la storia ambientata a Roma. Qui vengono spesso organizzate mostre d'arte ed eventi culturali, compresi spettacoli teatrali e musicali all'aperto. La villa ha un ristorante accanto, che è piuttosto costoso, ma si mangia divinamente.


Poi, se siete dei turisti attenti, potrete visitare anche lo splendido Duomo di Como, a pochi passi da Piazza Cavour, la basilica di Sant' Abbondio, Villa del Balbianello e molto altro.
                                                                            (Duomo)

Ma la magia di Como deve ancora essere descritta. Da questa città, col traghetto, la macchina o i mezzi pubblici, si possono raggiungere centinaia e centinaia di paesini che si affacciano sul Lario (altro nome del Lago di Como). Davvero meravigliosi e da scoprire sono: Bellagio, con la magnifica Villa Melzi, Ossuccio, in cui si mangia un pesce favoloso! Poi vi è Griante, con la famosa Greenway, Lezzeno, Menaggio, con le splendide passeggiate in montagna, Colico, l'isola Comacina, Argegno, Cernobbio, Brunate (che si può raggiungere da Como con la caratteristica funicolare) e molti, moltissimi altri, nella maggior parte dei quali ci sono delle belle "spiaggette" in cui si può prendere il sole e fare il bagno.Se siete indecisi fermate un signore anziano, che magari si sta rilassando su una panchina e chiedetegli di consigliarvi; i veri Comaschi sapranno indirizzarvi per il meglio.


(Villa Melzi e i suoi giardini, Bellagio)
(La greenway)

(Menaggio e i suoi sentieri)
                                                             (La funicolare di Brunate)
(Isola Comacina)

                                                 
Per quanto riguarda le attività per il tempo libero lo shopping è di sicuro una di quelle. Como, soprattutto all'interno del centro storico è piena di negozi, da Kiko, a Coin, a Accessorize, fino ai marchi di alta moda. Oppure potreste andare a sbirciare la locandina del teatro sociale, che spesso organizza degli spettacoli, oppure dare un'occhiata alle mostre alla caserma de Cristoforis o della Chiesa di San Giacomo.
Per quanto riguarda i giovani, Como non offre moltissimo, ci sono diversi pub e locali in centro, ma quanto a discoteche e vita notturna c'è poco, ma basta spostarsi un pochino più in provincia, come a Villa Guardia o a Montano Lucino, per trovare centinaia di alternative per passare una serata all'insegna del divertimento.
Parlando di cibo, invece, Como offre una vastissima gamma di ristoranti di pesce, essendo una specialità, chiaramente più vi allontanate dal lago e meno spenderete, ma non è detto. Se volete spendere poco e mangiare davvero tanto vi consiglio il Cactus, locale vicino ad un comodo parcheggio in cui potrete gustare una cena messicana o una grigliata di carne. Dopo una certa ora o in occasione di feste particolari, questo locale si trasforma in una sorta di discoteca, da tenere in considerazione quindi. Per un aperitivo elegante vi consiglio il Fresco Cocktail Shop, davvero niente male e per una merenda vi straconsiglio il Bottegone, nel centro storico, con una grande varietà di gusti, molto buoni e particolari o la yogurteria vicino a Porta Torre, yogurt delizioso e prezzi accettabili, o ancora la pasticceria Bolla, le cameriere passano con dei vassoi pieni di pasticcini tra cui scegliere, come si fa a dire di no!

Questo è solo un breve accenno a quello che la città di Como e il suo Lario possono offrire, una città particolare, per alcuni fredda, per altri accogliente, ma di sicuro spettacolare! Una città che nel passato ha ispirato poeti e scrittori con le sue meraviglie e che si affaccia su quello che è stato definito uno dei venti laghi più belli del mondo, un lago che con le sue ville storiche, le sue insenature, le sue montagne e i suoi paesini caratteristici non può far altro che incantare grandi e piccini. Quando lascio questa città mi volto sempre a salutare il Lago, perchè mi piace pensare che un luogo con una storia e una bellezza così grande mi possa quasi sentire e possa essere lieto di possedere un pezzettino del mio cuore.



Per altre informazioni non esitate a chiedere.
Un bacio e Buon viaggio!


venerdì 2 maggio 2014

Consigli e ricette per un picnic all'aria aperta

Buondì, eccomi qui con un nuovo articolo, che potrà essere utile a chi, come me, ama pranzare all'aperto. Qualche giorno fa siamo stati al lago e abbiamo organizzato un picnic davvero coi fiocchi.
In questo articolo vi aiuterò nella scelta del luogo, del cibo e degli strumenti.
Innanzitutto bisogna scegliere il posto in cui mangiare, noi andiamo sempre al lago, avendone due molto vicini, scegliamo un bel prato verde in una zona un po' più “selvaggia”, cioè lontana dalle strade, dai parchi giochi e dai luoghi un po' troppo affollati, dopodiché ci assicuriamo che non ci siano colonie di formiche o altri insetti nell'area che abbiamo scelto e iniziamo il nostro picnic.

Vi consiglio, inoltre, di optare per un posto sotto gli alberi, magari a foglie ampie, così da non ritrovarvi aghetti e foglioline sparsi ovunque, ma se è una giornata molto ventilata e non troppo calda, andrà bene anche stare al sole, con le dovute precauzioni.
Ma passiamo ora gli utensili, per poi passare al cibo. Gli indispensabili sono: un cestino da picnic, che negli ultimi anni, specie se fa molto caldo, abbiamo spesso sostituito con una borsa frigo, una tovaglia, ma meglio una coperta imbottita, di quelle che non si riempiono di erba se posate per terra o un telo mare, infine piattini, posate e bicchieri opzionali, noi ci troviamo molto bene anche senza. Vi consiglio di portare tovagliolini di carta e magari anche delle salviettine umide, nel caso in cui doveste sporcarvi.
Ma ora passiamo alle ricette. A me piace preparare dei piatti che siano facili e veloci, non mi piace svegliarmi presto per cucinare, né stare in cucina la sera, quindi opto per qualcosa di veloce, come:
  • Pasta fredda: potete prepararla prima di cena, il giorno prima e riempirla con tutto quello che preferite, dovrete solo tenerla in frigo durante la notte e ricordarvi di prenderla la mattina dopo.

  • Tortini salati: questo è un must! Basta prendere uno o più rotoli di pasta sfoglia confezionata, riempirli di ciò che preferite e fare dei fagottini o delle briochine, i miei preferiti sono mozzarella tonno e pomodori, ma potete davvero sbizzarrirvi! (Io preferisco questi tortini alle torte salate perché sono molto più facili da mangiare con le mani).

  • Wrap: sempre restando in tema “facile e veloce”, potete cuocere o semplicemente comprare delle piadine e riempirle con ciò che preferite, la mia preferita contiene pollo alla griglia e verdure!
  • Una bella frittata è ottima anche fredda e anche qui potrete riempirla dei vostri ingredienti preferiti, le verdure sono davvero ottime e fanno bene!
  • Spesso cucino anche delle polpette, per riciclare della carne avanzata, le mie preferite sono quelle con  provola e zucchine!
  • Per concludere una bella macedonia di frutta fresca è l'ideale, magari insaporita con sciroppo di agave o miele o semplicemente un po' di zucchero e limone.

  • Se invece volete un dessert più elaborato potrete optare per dei muffin, che preparerete il giorno prima e che hanno una preparazione molto veloce oppure delle crostatine, che richiedono però un po' più di lavoro.
  • Se invece avete la borsa frigo, l'ideale è preparare dei budini da riporre in ciotoline di plastica monoporzione con coperchio, una meraviglia!! E tra l'altro questi potrete preparali anche alcuni giorni prima.
  • In alternativa dei semplici biscotti o dei quadrotti di torta andranno bene comunque!
  • Un'ultima idea per il dolce potrebbe essere questa, noi abbiamo preso al supermercato dei mini bomboloni alla crema, uno o due a testa saranno sufficienti e sono davvero buonissimi se presi freschi la mattina stessa!
Per quanto riguarda le bibite, vi consiglio dell'acqua naturale, del succo o del thè, niente bevande gasate, soprattutto per dei bambini e niente vino.
Spero che questo articolo vi abbia dato degli spunti, fatemi sapere se deciderete di mettere in pratica qualche mio consiglio, o se avete dei dubbi o idee da suggerirmi.


Un Bacio e Buon appetito!