mercoledì 26 novembre 2014

Idee per calendari dell'avvento fai da te (Countdown to christmas DIY)

Buondì! Una delle cose che non ho specificato nella descrizione di questo blog, perché mi sembrava superflua è che io adoro il NATALE! E chi non lo adora direte voi? In effetti è difficile immaginare che esista una sorta di Grinch nella vita reale, ma veniamo al dunque. Una delle sezioni di questo blog è chiamata: “Feste e gite”, questo perché due delle mie tante passioni sono quelle di organizzare gite fuori porta e soprattutto di impegnarmi nell'organizzazione e l'allestimento di feste. E quale miglior occasione se non il Natale, la mia preferita, per riempire un po' quella sezione con nuovi articoli. Ho pensato, quindi, ad una serie di post tutti a tema “Natale”, con argomenti diversi, come: le decorazioni low cost, le mie ricette sane e sfiziose preferite, qualche idea per regali carini ed economici ecc ecc...
Ma oggi volevo cominciare con ciò che generalmente bisogna procurarsi prima, ossia: il calendario dell'avvento o COUNTDOWN TO CHRISTMAS.
Ecco alcune idee per costruirlo da voi, sia che vogliate regalarlo, per i vostri bambini o per voi, a cui, come me, piace essere bambini dentro.
Se siete dei maghi del legno, sarà facile per voi costruire delle casette a cassettini o dei calendari simili a questi:





Ma se, come me, con il legno non ci sapete proprio fare, ecco delle idee più semplice e alternative:
- Potete incollare insieme delle scatoline, di dimensioni variabili, a formare un albero di Natale o una casetta, insomma, la sagoma che preferite. Chiaramente potrete decorare le scatoline con dei disegni o degli stickers per renderle più carine e su ognuna metterete il numero del giorno del mese. Mi raccomando di incollare le scatoline con l'apertura rivolta verso l'esterno, in modo da poterci inserire, e poi estrarre, dolcetti, piccoli pensierini, come orecchini, anellini, braccialetti di bigiotteria o giocattolini di piccole dimensioni o perché no, dei bigliettini di carta con una frase carina ogni giorno diversa. Questa può rivelarsi anche un'ottima idea non natalizia, io ad esempio qualche anno fa ho regalato un calendario di questo tipo al mio fidanzato e ogni scatolina rappresentava un momento particolare della notra storia.


- Oltre che con le scatole potrete creare dei bellissimi calendari dell'avvento anche con delle semplici buste, di carta o di stoffa, se siete in grado di cucire o anche dei sacchettini, di carta o quelli per impacchettare dei regali di piccole dimensioni, con la carta lucida e colorata.
Vi basterà appendersi a dei fili, di spago o di lana o addirittura i fili che si usano per decorare l'albero di Natale o dei legni che avete raccolto e pulito, utilizzando un nastro da pacco, dello spago o delle mollette di legno, magari decorate a tema natalizio. A questo punto vi basterà scriverci o incollarci sopra i numeri e inserire all'interno quello che preferite. Ed ecco pronto un calendario facile da realizzare ed estremamente economico.










- Un'altra idea creativa è quella di riutilizzare i rotoli di carta igienica o carta da cucina, decorati a piacimento e incollati uno sull'altro, magari a formare un albero o una stella. Poi dovrete chiudere un lato, io vi consiglio di utilizzare i pirottini di carta dei muffin, daranno un tocco in più, ma anche una semplice carta colorata fermata con dello spago o un elastico andrà benissimo. A questo punto inseriteci all'interno ciò che preferite e chiudete anche la seconda apertura, scrivendoci sopra il numero. Ed ecco pronto un calendario in perfetto stile “riciclo creativo”.

- Potrete anche sostituire i rotoli dell'idea precedente con dei bicchierini di carta o di plastica, anche se sarà un po' più difficile incollarli tra di loro, quindi potreste incollarli ad una superficie, piana o verticale e procedere come spiegato prima.

- Potrete anche creare dei conetti di carta, avvolgento su di sé un cartoncino rettancolare e fissandolo con qualche punto di spillatrice o del nastro adesivo. A questo punto potrere riempire i conetti e poi sbizzarrirvi con la fantasia. Appenderli a dei fili, chiuderli con della carta e collocarli su un piano, come se fossero tanti piccoli abeti o incollarne un lato ad una superficie verticale, come un pannello di compensato o un cartoncino resistente che poi appenderete.



- e perché non incollare su un piano, che avrete decorato come preferite, dei pirottini per muffin? Se incarterete in un po' di carta velina il regalino contenuto, non si vedrà nella e sembreranno dei piccoli dolcetti. Basterà disporre la carta velina a formare un muffin e sopra collocarci una perlina rossa o una pallina di carta, come fosse una ciliegina.
Insomma, partendo da queste semplici idee e sbizzarrendovi con la vostra fantasia potrete creare decine e decine di calendari stupendi, divertenti da realizzare, anche con i vostri bambini e soprattutto low cost!
Se deciderete di replicare qualche idea fatemi sapere e magari mandatemi le foto, le pubblicherò certamente!
Un Bacio e Buone feste!


martedì 11 novembre 2014

Londra, consigli su shopping, negozi, mercatini, souvenirs e librerie.

Ciao! Eccoci all'ultimo articolo su Londra, che sarà anche il più breve, poiché io non sono una grandissima maniaca dello shopping e soprattutto sono un'amante delle compere alternative. Mi spiego meglio:
Se vi recate a Londra con il preciso intento di fare shopping da Victoria Secret's, Primark, Forever 21, Harrods ecc ecc.. questo non è l'articolo che fa per voi. Io o messo piede solo da Primark e per pochi secondi, perché per la quantità di vestiti di scarsa qualità, la musica e la folla di persone mi stavo sentendo male XD. Quello che personalmente ho apprezzato meno a Londra è stata proprio Oxford Street, eccessivamente caotica e bruttina per i miei gusti, ma anche comoda, poiché avrete tutti i negozi principali in un'unica via. Tra i negozi classici che ho più apprezzato ci sono sicuramente i Drugstore, come Boots o Superdrug, in cui potrete trovare centinaia di marche di prodotti cosmetici e make-up. Io volevo acquistare degli ombretti Sleek e lì ho trovato l'imbarazzo della scelta. Altri negozi davvero interessanti, sono Wholefoods e Holland and Barret, due catene biologiche, con cibo proveniente da tutto il mondo, ma anche cosmetici e altro. Noi abbiamo preso qualcosa di sfizioso, tra cui un pacchettino di bacche di goji bio.
Londra, inoltre, è piena di negozi di souvenirs, soprattutto nella zona di Piccadilly Circus. Il famosissimo Cool Britannia ha quanlsiasi oggetto a tema inglese che voi possiate immaginare, quindi se volete fare qualche regalo a tema, magari un po' ironico è il posto in cui potete star certi di trovarlo. Inoltre ci sono le classiche felpe, di tutti i colori e i modelli, che potrete trovare anche nei negozi simili a Cool Britannia, ma senza quel marchio. Li potrete trovare davvero ovunque in quella zona. Vi consiglio di provare le felpe e guardarle bene, perché potrebbero essere rovinate e di provare a mettervi il cappuccio, perché spesso è troppo corto.

Ma passiamo ai miei luoghi preferiti per fare shopping, ossia i mercatini e le bancarelle. In assoluto ho apprezzato più di ogni altro, Camden Lock, mercato gigantesco, con una vastissima sezione culinaria, ma anche un'enorme sezione di artigianato et similia. Ho comprato alcune paia di orecchini fatti a mano, oggetti per la casa in stile vintage, souvenirs e altro. C'è davvero di tutto e di più e se volete fare dei pensierini economici questo è il luogo giusto!



Un posto piuttosto simile, ma più caotico e meno pittoresco, almeno dal mio punto di vista, è Portobello road, vicino a Notthing Hill. Molte bancarelle di cibo, artigianato e antiquariato. Anche qui sono riuscita a fare degli acquisti interessanti a poco prezzo. Attenzione perchè il mercato c'è solo di sabato.


Non si può, inoltre, venire via da Londra senza qualche bustina di "tea". C'è un negozio un pochino costoso, ma meraviglioso a Covent Garden, nella parte inferiore, ma ne potrete trovare molti sparsi per la città, compreso quello ufficiale della Lipton.
Un altro negozietto, che non posso fare a meno di consigliarvi è il Christmas shop, situato all'indirizzo: 55A Tooley Street, sotto una piccola galleria (a sud del Tamigi).
E' un negozietto gestito da una signora adorabile, che vende decorazioni natalizie tutto l'anno. Una manna dal cielo per coloro che amano il Natale quanto me. Ci sono bocce e decorazioni di ogni tipo, anche a tema Londra. Purtroppo quando ci sono stata io c'erano poche bocce di plastica tra cui scegliere e prenderne una in vetro da mettere in valigia non sarebbe stato il massimo, però merita davvero!



Infine, come non citarvi le librerie. Sia io che il mio ragazzo siamo amanti dei libri e così ci siamo segnati degli indirizzi utili, come: Waterstones (203 Piccadilly) è enorme e spesso organizza eventi con autori, anche molto famosi per cui date un occhiata al sito per vedere se c'è qualcosa che vi interessa. Daunt Bookshop (63 Marylebone High St), una libreria da favola, andateci se siete appassionati di libri. Come non citare anche anche Forbidden planet, con fumetti e gadget a tema (179, Shaftesbury avenue), Borders (181 Piccadilly), Travel bookshop (13,15 Blenheim crescent), Stanfords (12,14 Acre Garden) e infine vi consiglio una piccolissima libreria dell'usato appena fuori dalla metro di Notthing Hill.






A questo punto credo di avervi consigliato proprio tutto, ma se avete domande, non esitate!
Con questo si concludono, per il momento, gli articoli su Londra, anche se ci tornerò certamente in futuro. Nel frattempo sto programmando il mio prossimo viaggio, per cui, stay tuned!

Un Bacio e buon viaggio!

mercoledì 8 ottobre 2014

The social-books tag, ovvero, dieci libri consigliati.

Ciao a tutti! Oggi vorrei rispondere a un piccolo tag sui libri che sta girando tra blog e youtube.
E' semplicemente una scusa per consigliarvi qualche libro che mi è piaciuto molto, ma in una veste un po' innovativa e spiritosa, che prevede di associare un libro a vari social network, secondo le loro caratteristiche.
Cominciamo subito quindi con le domande:

1)Twitter. Un libro breve che vuoi condividere con il mondo: “La sovrana lettrice” di Alan Bennet. E' un libro brevissimo, di circa 95 pagine, estremamente divertente e spiritoso, che si legge velocissimamente, ma vi verrà voglia di condividere questa lettura con tutti quanti, per non abbandonarlo mai del tutto.

2) Facebook. Un libro consigliato da altri che hai apprezzato molto: qui ne ho un paio, due grandi classici che tutti gli insegnanti consigliano di leggere al liceo. Il primo è “Il fu Mattia Pascal” di Luigi Pirandello, un libro complesso, ma estremamente interessante e per nulla noioso, che mi ha avvicinato moltissimo a questo autore, una storia di identità, persa e poi, forse, ritrovata. A mia volta non posso fare a meno di consigliarlo.
Il secondo, invece, è “Il grande Gatsby” di Fitzgerald. Rinomatissimo, soprattutto dopo il film, interpretato da Leonardo di Caprio, ma già molto consigliato e letto in precedenza. Io l'ho letto al liceo ed è stata una delle letture più interessanti di quegli anni.



3)Tumblr. Un libro che hai letto prima che ne parlassero tutti: qui devo purtroppo citare un libro che non mi è piaciuto granchè. Si tratta di “Twilight”, il famoso romanzo della Meyer, che mi aveva consigliato una mia amica poco dopo la sua uscita e che io avevo già bocciato prima che lo facessero centinaia di persone e che uscisse il film.

4)MySpace. Un libro che non ricordi se ti fosse piaciuto o no: per questa domanda cito “Ragione e Sentimento” della famosissima Jane Austen. Di questo libro ricordo pochissimo, nulla della trama e quasi nulla dei protagonisti. Non mi è entrato dentro e probabilmente è stato perché non mi è particolarmente piaciuto, altrimenti dovrei cominciare a paventare una perdita di memoria, ma spero vivamente non sia questo il caso.

5)Instagram. Un libro con una copertina così bella da essere fotografata. Qui ce ne sarebbero diversi, ma se proprio devo sceglierne uno, la cui copertina ho realmente fotografato, questo è: “Romeo and Juliet” di William Shakespeare, nell'edizione Collins Classics. Lascio parlare la foto.

6)YouTube. Un libro che ti piacerebbe veder adattato in un film: mi piacerebbe molto vedere il film del romanzo “L'ombra del vento” di Zafon. Un bel libro, un po' intricato forse, con sullo sfondo un setting davvero suggestivo, ossia una vecchia Barcellona. Secondo me le avventure del protagonista e gli intrighi della trama sarebbero anche meglio sviscerati grazie ad una pellicola, che duri al massimo due ora e nella quale non si ha il tempo di dimenticarsi dei dettagli o degli avvenimenti, come invece può succedere durante la lettura.

7)Goodreads. Un libro che consigli a tutti: ci sono diversi libri che consiglio a tutti, ma ne citerò solo un paio. Il primo è “Non lasciarmi” di Ishiguro, sul quale non mi dilungherò, ma se voleste saperne di più, vi lascio il link della mia recensione qui:  http://travelsbooksealtrepassioni.blogspot.it/2014/03/never-let-me-go-non-lasciarmi-di-kazuo.html

Il secondo è la trilogia di Frank McCourt, “Le ceneri di Angela”, “Che paese l'America” e “Hey prof”. È vero che sono tre, ma io li considero un tutt'uno, dato che narrano le vicende di vita dell'autore. Tre volumi dal ritmo serrato, che vi descriveranno dei personaggi in così poche parole, ma così bene, che vi sembrerà di conoscerli davvero. Scritto con maestria e con uno stile particolarissimo, che personalmente adoro, saprà rimanervi nel cuore. 


domenica 5 ottobre 2014

Londra, dove mangiare bene e low-cost (posti economici, consigliati e anche sani in cui mangiare a Londra)

Ciao! Oggi parliamo di cibo, come, dove e cosa mangiare a Londra. Si sa che questa è una città multietnica, nella quale si possono trovare ristoranti e cibo provenienti da tutto il mondo. Quindi ci sono tantissime alternative per soddisfare i gusti più diversi.
Voglio cominciare questo articolo, parlando della vasta gamma di mercati e bancarelle che vendono cibo etnico e squisito, sparse per tutta la città. A Camden Lock avrete l'imbarazzo della scelta, tra indiano, thailandese, cinese, pizza italiana e chi più ne ha più ne metta. Passando tra i chioschetti vi offriranno cibo di ogni tipo, voi potreste anche saziarvi con tutti gli assaggi che vi offrono, ma garantito che vi innamorerete di un piatto e vorrete l'intera porzione, da consumare tranquillamente seduti sulle sedie a forma di moto, con vista sul canale.


Un'altro posto da non perdere è Covent Garden, in non c'è tutti i giorni, noi c'eravamo capitati di giovedì, ma potreste trovare dei piccoli chioschetti che vendevano cibo di ogni tipo, dalla paella alle polpette e hamburger svedesi e molte altre leccornie, compresi cupcakes e macaron, molto più economici di quelli dei negozi. Davvero consigliatissimo!


Come non citare poi Portobello road, con le sue bancarelle provenienti da tutto il mondo. Qui oltre a paella, falafel vegetariani, crepes e molto altro, ci sono anche le bancarelle di frutta e verdura e se già avete esagerato (cosa che stando a Londra è praticamente normale), potrete optare per un cestino di fragole a una sterlina. Ricordate però che il mercato a Portobello Road c'è soltanto di sabato.




Le alternative che vi ho appena illustrato sono ottime per un pranzo veloce ed economico o anche una merenda, perché no. Potrete vivere da vicino la multiculturalità di Londra e apprezzarla a pieno attraverso del cibo squisito. Un'esperienza da fare secondo me.
Per quanto riguarda altre soluzioni economicissime per risparmiare, dato che Londra, si sa, non è particolarmente economica, sono le catene di supermercati, come Tesco. Ce ne sono in ogni dove e offrono una vasta gamma di pasti pronti, anche salutari. Vi faccio qualche esempio di ciò che abbiamo mangiato noi, per farvi capire: una sera abbiamo preso il sushi con pesce cotto, costa pochissimo e non è così male, a pranzo un giorno abbiamo mangiato dei tramezzino con verdure e uova sode, da tipici Londinesi, oppure potete optare per del pane e dell'affettato a parte o per delle particolarità che troverete nel reparto forno. Inoltre, ci sono tante insalate e tante macedonie da portar via, molto salutari ed economiche. Noi ogni tanto abbiamo scelto queste alternative, perché molto economiche e salutari. Inoltre, per quanto riguarda la colazione abbiamo risparmiato tantissimo prendendo dei biscotti e del succo di frutta da Tesco la sera, per trovarlo pronto in camera la mattina, anche se a volte ci siamo concessi colazioni più importanti, come Starbucks, o altri locali simili e una mattina abbiamo fatto colazione a Covent Garden, con un classico English Breackfast tea, guardando i commercianti che aprivano i negozi. Davvero suggestivo.
Ma ora passiamo alle soluzioni al chiuso, come pub, catene di ristoranti ecc ecc..
Per prima cosa, se andate a Londra, non potete non assaggiare il fish and chips, pietanza che a me personalmente non piace molto, ma tanti la considerano una leccornia. Io vi consiglio questi posti: il Golden Hind 73, Marylebone lane o anche il Fish co, a Leicester Square, qui fanno delle patatine davvero squisite e le porzioni sono abbondantissime, per cui andateci quando avete molta molta fame.

 Per quanto riguarda la cucina etnica, ci sono diversi Wagamama e Yo sushi, entrambi giapponesi, sparsi per la città; oppure c'è Misato, in 11, Wardour St.
Altri che vi consiglio sono: Gaby's Deli, a Charing Cross Road e per i vedetariani Mildred's (43, Lexington St) e Food for thought (Neal's St).

Ma in assoluto il mio preferito è Hummus Bros! Divino, se vi piace l'hummus, passateci, è meravigliosamente buono. Potete mangiare sul posto o prendere tutto take away. Ci sono diversi punti in cui è presente questa piccola catena, una vicina a Soho, per cui se vorrete portarlo via, quale migliore soluzione che mangiare a Leicester Square? Cercate sul loro sito, per vedere gli altri indirizzi.

Se invece non riuscite a rinunciare alla pizza, la migliore in assoluto è la pizzeria dei fratelli La Bufala, catena presente anche in Italia, che fa una pizza praticamente identica a quella originale napoletana. Non è molto economico, ma ne vale la pena. Inoltre vi è Rossopomodoro (50,52 Monmouth St) o anche Home Slice, a Neal's Yard, che fa delle pizze gigantesche, tipo pizza famiglia. 

È molto famoso anche Pizza hut, ma onestamente non mi sento di consigliarlo per la qualità del cibo, ma piuttosto per il prezzo conveniente. Acqua e bibite sono gratis e c'è un buffet di verdure e pasta dal quale attingere. Se ci andate non prendete la pizza bassa, ma quella alta, mi raccomando.
Se amate gli hamburger come il mio fidanzato, ho una bella lista di posti da suggerirvi: innanzitutto GBK, in cui fanno anche hamburger molto particolari, ci sono vari ristoranti in tutta la città, poi c'è il pub Byron, davvero un ottimo posto. Se avrete voglia di comprarvi una maglietta, potrete passare all'Hard Rock Cafè, vicino a Hyde Park: qui c'è sempre parecchia fila, per cui vi consiglio di andarci presto, così aspetterete poco e potrete ingannare l'attesa nel negozio.

Inoltre vi è una vasta gamma di American Diner, per gli amanti del genere, come The Diner, Fat Boy's diner, Lucky seven diner, Tinseltown diner e anche Ed's diner, che ha diversi ristornati, uno dei quali si trova a Ruper St, vicino a Piccadilly Circus, per cui molto comodo e fa dei panini esagerati.

Voglio concludere questa lista con i cafè, molto in voga a Londra. Oltre alle varie catene sparse ovunque, ci sono anche altri cafè molto carini, come il Rainforest cafè, Tibits, Italian coffee company, in cui fanno il vero espresso, the Social, il Serpentine bar, sulle sponde del Serpentine, a Hyde Park e moltissimi altri. Così come i pub e i bar notturni, che si trovano in tutte le vie.

Come sempre quello che vi consiglio è di scrivervi qualche luogo che vi spira particolarmente, ma anche di girare per le vie e trovare qualcosa di nuovo, magari una perla nascosta tra le catene di fast food, insomma, esplorate e provate la cucina locale e la cucina etnica, sperimentate e divertitevi.
Spero che questo articolo vi sia stato utile, se avete altre domande, chiedete pure.

Un Bacio e Buon viaggio!