martedì 1 settembre 2015

Recensione, scheda libro (con personaggi, struttura e stile) di "Denti Bianchi" ("White Teeth") di Zadie Smith

Buondì. Mi è tornata voglia di scrivere qualche altro articolo monografico, concentrandomi su un solo libro. Adoro parlare di libri, soprattutto di quelli che mi sono piaciuti e trovo utile cercare altre opinioni per scoprire lati della storia che non avevo notato e osservarla da punti di vista diversi dal mio.
Oggi voglio parlare di "White Teeth", "Denti bianchi" di Zadie Smith. Chi si interessi un minimo di letteratura contemporanea non può non aver letto questo testo. Venne pubblicato nel 2000 e fu l'esordio sfolgorante di questa autrice Inglese, di origini indiane. Io l'ho letto in inglese, ragion per cui posso dare un giudizio anche sullo stile narrativo, ma non dubito che sia stato eseguito anche un ottimo lavoro di traduzione.


Innanzitutto premetto che non è un libro semplice. Non è una storia di svago, anzi, è densissimo e parecchio impegnativo. Non ha una vera e propria trama a mio parere, ma si sviluppa attorno ad alcuni avvenimenti cardine, che determinano il modificarsi della vita dei protagonisti. Sono infatti i personaggi il punto saliente di questo romanzo. La loro caratterizzazione è così attenta e minuziosa, che alla fine arriviamo a conoscerli alla perfezione e siamo addirittura in grado di prevederne azioni e reazioni. Questo per dirvi che se è adrenalina, colpi di scena, azione quello che cercate, questo libro non fa al caso vostro poichè si tratta quasi di un'analisi psicologica dei protagonisti. Non a caso il testo è diviso in 4 sezioni, ciascuna delle quali si intitola con il nome di uno o più personaggi. Nonostante abbia un narratore esterno onnisciente, in ciascuna sezione possiamo osservare persone, avvenimenti e società attraverso il punto di vista del personaggio in questione. Questo non vuol dire che ogni parte sia monografica e incentrata su una sola persona, poichè le vicende si muovono parallelamente per tutti i personaggi, quello che cambia è il punto di vista e personalmente trovo questa scelta vincente.
"Denti Bianchi" è fondamentalmente una storia di multiculturalismo, di incontro di differenti culture sullo sfondo di una Londra moderna, in cui il "melting pot" è ormai cosa nota. I protagonisti soffrono la difficoltà di vivere in questo mondo moderno in maniera diversa. Archie è un inetto, un buono a nulla, che fatica a prendere posizione e che lascia che gli avvenimenti lo travolgano.
Il suo amico Samad fatica a fare i conti con la propria complessa religiosità. Vorrebbe essere un vero Musulmano, ma trova questo estremamente difficile nell'ambiente in cui vive, circondato da ogni tipo di tentazione. Vorrebbe però che i suoi figli, Magid e Millat, due gemelli (altro elemento geniale), siano dei veri Musulmani, quasi potesse questo redimere il padre. I due sono estremamente diversi l'uno dall'altro e quando il padre li separa perchè l'uno cresca in maniera diversa, il risultato sarà inaspettato e Samad ne uscirà oltremodo scontento. Infine abbiamo Irie, la figlia di Archie, una ragazza insoddisfatta di se stessa, che si vede brutta, lotta contro un amore non corrisposto e vorrebbe essere diversa da com'è. Personalmente è il mio personaggio preferito, più intelligente degli altri e rappresentativa di un'adolescente che bene o male conoscono tutte le donne del mondo. "Denti Bianchi" è quindi anche un romanzo di crescita, vediamo come dai personaggi che abbiamo imparato a conoscere nelle prima due parti possano nascere e crescere dei figli e seguiamo tutto il loro sviluppo fino alle porte dell'età adulta. Il vero punto di svolta della vicenda si ha quando, attraverso un'espediente un po' debole a mio parere, i Chalfens, famiglia bianca di scienziati, irrompono nella vita delle due famiglie, I figli, sia quello di Samad e Archie, sia quelli dei Chalfens stessi reagiranno in modo totalmente diverso l'uno dall'altro a questa novità e l'incontro tra queste famiglie avrà un'enorme peso sulla loro vita, sulle loro decisioni e la loro crescita.
Insomma, la grande potenza di questo romanzo sono senza dubbio i personaggi, che prendono vita attraverso le pagine, La quantità di temi affrontati, il grande ed unico colpo di scena finale (a questo proposito, se a poche pagine dalla fine dovreste avere difficoltà a capire quello che sta succedendo andate avanti a leggere, è normale, tutto verrà chiarito qualche riga più avanti).
Per di più lo stile narrativo è accattivante, divertente e giovane. Insomma, vale la pena leggere "White Teeth"? ovviamente sì. Si può considerare una lettura di svago? Decisamente no, in quanto richiede uno sforzo non indifferente da parte del lettore per riuscire a ricordare dettagli, ad entrare nella psicologia dei personaggi e a non gridare: "Ma che diavolo stai facendo?" quando uno di loro fa qualche stupidaggine.
Quindi, se vi interessano le  tematiche che vi ho elencato, se amate i personaggi e non vi fate scoraggiare da letture difficili: LEGGETE DENTI BIANCHI!!!

giovedì 30 luglio 2015

Cosa mettere in valigia per le vacanza estive al mare o in luoghi molto caldi: lista completa dalla valigia al beauty case.

Ciao! Se state per partire per le vacanze estive questo articolo potrebbe esservi utile, poichè mira ad aiutare a scrivere la lista delle cose da mettere in valigia o per i meno organizzati, andrà a costituire la lista del necessario da portare in valigia.

Vi lascio anche altri link utili per organizzare i bagagli:
- lista viaggi al freddo o invernali: http://travelsbooksealtrepassioni.blogspot.it/2014/12/cosa-mettere-in-valigia-per-viaggi.html
- viaggiare con il bagaglio a mano e consigli sulla bustina dei liquidi:  http://travelsbooksealtrepassioni.blogspot.it/2015/03/viaggiare-per-una-settimana-o-piu-con.html
- come organizzare un viaggio online: http://travelsbooksealtrepassioni.blogspot.it/2015/03/guida-come-organizzare-il-proprio.html
- come organizzare il proprio itinerario di viaggio: http://travelsbooksealtrepassioni.blogspot.it/2015/03/guida-come-organizzare-il-proprio_10.html
Ed ora cominciamo finalmente con la lista. Io sono solita dividere la lista in sezioni per facilitarne la compilazione:

VESTIARIO:
GIORNO (per il giorno io porto sempre vestiti comodi e freschi per camminare e l'occorrente per andare in spiaggia).
- slip: un paio per ciascun giorno di permanenza (a meno che non vogliate lavarle)
- per le donne direi che due reggiseni a settimana possono andare, ma mettendo il costume il numero si può ridurre.
- calzini: un paio al giorno.
- canottiere o magliette maniche corte (una per giorno)
- pantaloncini comodi
- una felpa (perchè non si sa mai)
- un pantalone lungo (per sicurezza)
- scarpe comode (io porto scarpe da running)
- infradito per la spiaggia
- un paio di costumi da bagno
- un vestito/completo copricostume
- un cappello (per il sole)
- una salviettona da spiaggia
- uno zaino o borsa per contenere il necessario per la spiaggia
- infradito/ciabatte
SERA:
- magliette/ canotte o camicie più eleganti
- gonne/shirts/ pantaloni più eleganti
- un paio di vestiti o um completo eleganti (per uomo)
- zeppe/sandali/tacchi eleganti (uomo: scarpe non da ginnastica)
- eventualmente qualche accessorio
- pigiama
- si possono usare le stesse infradito da spiaggia per la doccia
BEAUTY: (tutti i prodotti è consigliabile che siano in mini size o sottoforma di campioncino)
La cosa più importante da tenere a mente è di non portare prodotti nuovi, che non si è provato e riprovato, perché avere cattive sorprese a casa è un conto, in viaggio è un altro.
-spazzolino e dentifricio, filo interdentale, colluttorio- rasoio (se serve anche schiuma da barba)- assorbenti o salvaslip- bagnoschiuma versione mini-shampoo e balsamo- detergente intimo- salviettine struccanti (più comode dello struccante)- detergente viso- deodorante- spazzola o pettine- elastici per capelli o mollette o forcine- gel o minilacca se li usate (la lacca spray non puù essere messa nel bagaglio a mano)- campioncini di profumo (decisamente più comodi e meno ingombranti del profumo nelle boccette)- crema viso e corpo (consiglio sempre in campioncini)- pinzetta per le sopracciglia- burrocacao- cotton-fioc (ci sono anche quelli impacchettati singolarmente)- salvietta personale (se il vostro hotel ne è sfornito)- piastra per capelli (potete portarla mini o non portarla affatto- (se il vostro hotel ne è sprovvisto, potete portare anche un mini phon)- Necessaio per la spiaggia, quindi creme solari, doposole, oli per capelli ecc..
- Se vi state recando in un luogo dove sapete esserci zanzare non dimenticate lo spray repellente.
MAKE-UP:Io per quanto riguarda il make up tendo a portare lo stretto necessario, ma se volete, aggiustate la lista a vostro piacimento)- un fondotinta- un correttore- cipria- blush rosato (che va bene con tutto)- mascara- matita marrone e un paio di matite colorate- (potreste portare un duo di ombretti dai colori neutri o una palette molto piccola, io in genere non porto nulla)- eyeliner nero o colorato- un paio di rossettiEXTRA:(portafogli, cellulare, macchina fotografica e occhiali da sole generalmente li abbiamo nella nostra borsa o zaino già alla partenza, così come un libro o un lettore mp3 per passare il tempo durante il viaggio)NON dimenticate i Documenti, i biglietti e i fogli stampati con i dati delle prenotazioni.- caricatori dei vari apparecchi elettronici- cartina e/o guida del luogo che state andando a visitare- stuzzichini da mangiare durante il viaggio- acqua- ombrellino- fazzoletti di carta- carte da gioco e parole crociate per la spiaggia- eventuali attrezzi, come pinne, boccaglio, materassino...

Questa è la mia lista, spero possa esservi d'aiuto come linea guida per non dimenticare nulla. Nel caso in cui vi venisse in mente qualcosa scrivetemelo per rendere la lista più completa. Nel frattempo vi auguro buone vacanze e a presto con un nuovo articolo sull'organizzazione.
Un Bacio e Buon viaggio!


venerdì 17 luglio 2015

Consigli per un weekend estivo a Livigno (Trentino Alto Adige): cosa fare, dove mangiare, shopping ecc...

Buondì! Rieccomi con un nuovo articolo finalmente!! Oggi torno a parlare di viaggi, dato che di recente sono stata a Livigno. Ho passato uno splendido weekend nella famosa località del Trentino Alto Adige. Essendoci andata nel periodo estivo non volevo assolutamente sciare, ma fare qualche scampagnata. 


Ho alloggiato presso lo Chalet Costa Verde, che vi consiglio caldamente. La proprietaria è una signora simpatica, dolcissima e molto disponibile. Avrete compresa solo la colazione, ma il costo è modesto ed è un'ottima soluzione per chi non voglia spendere troppo, ma godersi un bel weekend in montagna. 
Livigno è famosa, oltre che per essere una località sciistica e adatta a chi voglia fare delle escursioni, per i prezzi ribassati rispetto all'Italia. Ci sono molti articoli e prodotti che costano meno, come le sigarette, l'alcol, la benzina, i profumi, lo zucchero, la tecnologia e qualche marca di abiti costosa. Vi consiglio, però di fare attenzione alle regole della dogana, perchè potrete portare un numero limitato di articoli a testa. Nei negozi tendenzialmente sono segnate le quantità, ma cercate su internet e informatevi per evitare di avere problemi in dogana. 
Per un weekend a Livigno vi consiglio di puntare sul relax. Dal paese partono diversi sentieri, alcuni più faticosi di altri. Io vi consiglio di fare una passeggiata sul lago artificiale di Livigno. C'è un sentiero che conduce il paese al ristoro Val Alpisella, dopo il ponte delle capre, un luogo molto carino per fare una sosta, curato, con una bella vista sul lago, un piccolo parco giochi per i bambini e qualche animale, Potrete mangiare o bere qualcosa, fare una sosta in bagno, anche gratuitamente e riposarvi dopo la camminata. 
Inoltre vi sono le nuovissime terme di Livigno, adatte a chi voglia veramente godersi un soggiorno di pieno relax!


Anche passeggiare per Livigno non è male, le casette caratteristiche sono molto belle da vedere, l'aria sarà fresca anche d'estate e se avete delle biciclette sarà ancora più piacevole e divertente. Il paese si sviluppa in orizzontale, su una lunga via principale, lungo la quale troverete tutto quello cercate. Se avete animali potrete lasciarli liberi nei prati e anche i vostri bambini potranno divertirsi grazie alle diverse attrazioni per bambini, come il parco, i campetti, l'arrampicata e tutte le iniziative e gite organizzate che potrete scoprire andando al centro informazioni turistiche. In questo luogo troverete diverse guide in varie lingue e la mappa del paese. 


Se volete comprare qualche prodotto tipico da portare a casa come souvenir avrete l'imbarazzo della scelta. Numerosi sono i negozi di gastronomia tipica e anche le botteghe di falegnami o artigiano che lavorano legno, lana e altri materiali. Se siete appassionati di artigianato vi piaceranno tantissimo. Soprattutto vorrei consigliarvi il negozio antik, molto caratteristico e che ospita al piano di sotto una sorta di museo dell'artigianato, in cui in realtà gli articoli sono in vendita, ma che potrete visitare anche solo per ammirare lo splendore di quegli oggetti, come gli orologi a cucù, macchina da scrivere, ferri da stiro e altri oggetti d'epoca. 
C'è anche il negozio della Lego, che è uno splendore per gli appassionati, vende gadget, vestiti, giocattoli ecc ecc.. Davvero bellissimo! Numerosissimi sono poi i negozi sportivi.
Ma ora voglio consigliarvi qualche posto in cui mangiare. In realtà dovunque andiate mangerete bene, poichè la cucina tipica livignasca è estremamente golosa. Tipica cucina montana. Innanzitutto vi consiglio di andare assolutamente alla latteria di Livigno, si mangia divinamente, di spende poco e i prodotti sono di ottima qualità. Potrete anche comprare formaggi, latte, yogurt e altri prodotti freschi. Sono buonissimi! Personalmente vi consiglio lo yogurt, una bontà!!! 


Altro luogo in cui vi consiglio di magiare è la Baita del Ghet. Piatti abbondanti, deliziosi ed economici. Oppure nella piazza della cooperativa troverete diversi ristoranti e pub che faranno al caso vostro. Basterà guardarvi intorno per trovare qualcosa di interessante insomma. 
Spero di esservi stata utile. 
A presto!!
Un Bacio e Buon viaggio!!

venerdì 19 giugno 2015

LIbri sotto l'ombrellone. Letture interessanti che vi consiglio per l'estate.

Buondì, anche quest'anno ho deciso di scrivere un articolo che parli di libri ad hoc per l'estate, con una nuova lista di titoli che vi consiglio caldamente!

Innanzitutto vi consiglio di fare un salto nella sezione Libri del mio blog per vedere altre opere che vi consiglio e per dare un'occhiata all'articolo sui libri da portare in vacanza che ho scritto lo scorso anno, ecco il link: http://travelsbooksealtrepassioni.blogspot.it/2014/10/the-social-books-tag-ovvero-dieci-libri.html

Ma ora andiamo a cominciare a parlare dei libri che vi consiglio quest'anno. Ho cercato di creare una selezione che possa spaziare per argomento, genere e lunghezza, in modo che ciascun lettore possa trovare almeno uno spunto interessante che sia adatti ai suoi gusti. Ho, inoltre, cercato di non inserire letture eccessivamente pesanti e cerebrali, perchè in estate tendenzialmente si ha voglia di rilassarsi e non far sudare le meningi su un libro complicato.

Per quanto riguarda la categoria gialli/polizieschi ho due autrici da consigliarvi: Agatha Christie, la regina del giallo, creatrice del personaggio più iconico di questo genere letterario, ossia Hercule Poirot, un simpatico ometto belga, preciso a livelli quasi patologici, che risolve casi con astuzia e intelligenza quasi soprannaturali. In particolare vorrei consigliarvi tre titoli: "Dieci Piccoli Indiani", forse il migliore che abbia mai scritto l'autrice, un vero e proprio capolavoro! "Quattro casi per Hercule Poirot", una raccolta di quattro racconti gialli, meravigliosamente scritti, che non hanno nulla da invidiare ai romanzi, se non il numero di pagine. Potrete leggere un racconto alla volta e intervallarli ad altri generi e altri testi, così spazierete e non vi annoierete mai, anche se, detto da una che l'ha letto tutto d'un fiato, non vi annoierete comunque. Come non citare "L'assassinio di Roger Ackroyd", unico nel suo genere e non dico altro, perchè vi rovinerei una sorpresa incredibile, leggetelo!! E il mio preferiro: "ABC", incredibilmente bello, un capolavoro unico nel suo genere!
E la seconda autrice è Fred Vargas, francese e incredibilmente capace. Vi consiglio la Trilogia del commissario Adamsberg, con tre romanzi al suo interno, oppure potreste semplicemente partire dal primo in cui compare il personaggio, intitolato: "L'uomo dei cerchi azzurri".







Se invece amate la letteratura rosa, in particolare di stampo francese, vi consiglio i libri di Irene Némirovski, un'autrice francese estremamente capace, la cui prosa è ricca e poetica. Spesso i romanzi rosa vengono considerati pseudoletteratura o addirittura non degni di essere definiti opere letterarie. Ecco, con questi libri chiunque si ricrederebbe. Vi consiglio in particolare "Due", ma se andrete a leggere le trame dei testi dell'autrice troverete certamente quello che fa per voi.


Siete appassionati di film e letteratura horror? Perchè non provare allora con i racconti di E.A Poe? Sono un classico intramontabile, meravigliosamente scritti, che vi faranno gelare il sangue nelle vene. Il mio preferito è "Il ritratto ovale". Ma se prenderete una raccolta, avrete una grande varietà di temi e storie.

Se invece anche in vacanza non volete rinunciare ai grandi classici, allora vi consiglio "Il giovane Holden" di Salinger, il romanzo di formazione per eccellenza. O perchè no, "Il grande Gatsby" di Fitzgerald. Un testo immancabile per chi ami i classici, non troppo lungo e non troppo complesso, anche se, come tutti i libri di Fitzgerald, va letto con attenzione.
Anche i libri di Jane Austen si potrebbero rivelare una piacevole lettura estiva. Non troppo impegnati, leggeri, divertenti, satirici a volte. Insomma, scegliete quello che più vi attira o quello che vi manca da leggere e andrete sul sicuro. Io personalmente vi consiglierei "Northanger Abbey", un po' bisfrattato tra i suoi romanzi, ma a mio parere quello più satirico di tutti. Breve, semplice da leggere anche in inglese, insomma, provateci!



Per quanto riguarda, invece, gli autori Italiani vi consiglio caldamente di leggere "Il quartiere" di Vasco Pratolini, ambientato a cavallo tra le due grandi guerre. Storia di un gruppo di ragazzi, alle prese con il difficile periodo storico in cui vivono, ma anche con le preoccupazioni e le vicende di tutti i giovani della loro età e di ogni tempo. Un testo che andrebbe fatto leggere a scuola, davvero meraviglioso.
E come non citare anche il mio amato Cesare Pavese. Tutti i suoi testi sono delle piccole perle, ma il suo capolavoro assoluto è senza dubbio: "La luna e i falò", ma vi suggerisco anche "La bella estate" e "Il diavolo sulle colline".



Se siete piuttosto giovani o se volete approcciarvi alla lettura in inglese, vi consiglio, invece, John Green, l'attore del celeberrimo "The Fault in our Stars" (Colpa delle stelle) o "Paper Towns" (Città di carta). Fossi in voi partirei proprio da quest'ultimo!


E se siete mamme o papà, sorelle o fratelli maggiori e volete che il vostro bambino cominci a leggere, non potete non acquistargli "Inkiostrik, il mostro dell'inchiostro". Un vero e proprio spasso. Quando ero piccola me lo facevo leggere da mia mamma continuamente, finchè non ho iniziato a leggerlo da sola. E' così che mi sono appassionata alla lettura.

Bene, per oggi abbiamo finito. Credo di avervi dato una lunga serie di titoli, se ne avete altri da consigliare scriveteli, così ci daremo consigli preziosi a vicenda. Alla fine dell'estate scriverò un articolo con una breve recensione dei libri che ho letto in questa stagione.
Spero di avervi aiutato,
Un bacio e Buona lettura!

martedì 16 giugno 2015

Sicilia, consigli di viaggio parte 6: Catania, cosa vedere in una giornata.

Buondì, l'ultimo dei miei articoli sui viaggi lo dedicherò a Catania, una città un po' controversa, che ha molto da offrire se si sa cercare bene, ma che, come Palermo, è purtroppo trascurata. 

Io ho trascorso una sola giornata a Catania, partendo con l'autobus da Caltanissetta, anche perchè poi siamo andate direttamente in aeroporto. A questo proposito permettetemi una piccola parentesi. Dalla stazione di Catania partono autobus per tutta la Sicilia e in particolare c'è una comoda navetta che conduce direttamente in aeroporto, passando per la città stessa e che quindi può anche offrirvi un breve tour in zone poco battute. 
Ma ora passiamo a cosa vedere a Catania!
Innanzitutto direi di partire dal simbolo della città, ossia la piazza con l'elefantino in pietra lavica , di fronte a palazzo degli elefanti. Su questa piazza si affaccia la splendida Cattedrale di Sant'Agata, che a mio parere non è paragonabile alla bellezza di quella di Palermo, ma è comunque un monumento che vale la pena vedere.


 Molto bella è anche la piazza dell'Università, con un'architettura particolare. 
Non perdetevi via Etnea, una strada che divide la città. Qui potrete ammirare Catania antica e proseguendo potrete passeggiare per il parco cittadino, molto curato.

Una visita al mercato del pesce è obbligatoria. Non vi aspettate chissà che cosa, ma vedere la vera Catania, alle prese con la quotidianità vi offrirà uno spaccato meno turistico. 
Altrettanto importanti sono il teatro Romano e il Castello Ursino, due attrazioni che vale la pena di visitare. Potrete anche prendere qualcosa da mangiare take away e sedervi su una panchina davanti al castello. Non dimenticate poi Villa Bellini, con la sua splendida scalinata e la pagoda sulla cima, dalla quale potrete ammirare l'Etna nelle belle giornate. 



Se siete amanti di storia dell'arte o avete una particolare predilezione per il Barocco dovete necessariamente fare un salto a via Crociferi, una strada con edifici e costruzioni tutte barocche, tra cui due chiese, collocate una di fianco all'altra. 

Ma ciò che in assoluto ho apprezzato di più è stato senza dubbio il Teatro Massimo di Catania. Splendido, barocco, con mille luci al suo interno, che lo rendono spettacolare di sera. Si affaccia su una piazzetta con una fontana ed è veramente uno spettacolo! 

Prima di tornare in stazione poi, date un occhiata alla fontana di Proserpina, anch'essa meravigliosa, con statue e zampilli che la rendono davvero ricca! 

Insomma, a Catania c'è sicuramente molto da vedere, molto più di quello che vi ho appena descritto, infatti potreste anche passare per la Basilica Collegiata, la chiesa di S. Agata la Vetere, Palazzo Manganelli, le terme della Rotonda ecc.. Se poi siete appassionati di shopping, in particolare di shopping costoso, passate per Corso Italia, considerato una sorta di via Montenapoleone catanese.
Spero che questo breve articolo vi possa aiutare, qualora vorreste organizzare un breve soggiorno in questa città. Con questo chiudo gli articoli sulla Sicilia, ma conto di tornarci in un futuro non molto lontano per vedere altre zone, altrettanto belle e scrivere altri interessanti (spero) articoli di questo tipo.  Nel frattempo arriveranno prestissimo altri articoli su viaggi in Italia che ho fatto di recente e anche qualche articolo su libri che vi consiglio. Insomma, di tutto un po'.
Buon viaggio, un bacio! 

lunedì 8 giugno 2015

Sicilia, consigli di viaggio parte 5: Cefalù e Piazza Armerina. Cosa vedere e come viverle al meglio.

Buondì. In questi giorni sto programmando qualche gita fuori porta e presto scriverò qualche articolo a riguardo, ma nel frattempo continuo con quello che credo sarà il penultimo articolo sulla Sicilia. Ci sarebbe molto altro da dire ovviamente, ma sarà per un prossimo viaggio. Al momento ritengo che possa bastare così.
Oggi voglio pararvi di due diverse mete, una molto famosa e battuta e l'altra una piccola perla nascosta. Iniziamo da Cefalù, una località di mare situata sulla costa Nord dell'isola. questa è una delle mete che in assoluto ho apprezzato di più. E' vero che io amo l'acqua e i paesaggi naturali, quindi è scontato che mi sia piaciuta.
Dopo aver parcheggiato la macchina siamo subito salite sulla cosiddetta Rocca. Ora hanno messo il biglietto per salire, ma costa davvero poco e la vista ripagherà tutto quanto. Si tratta di una montagnetta, che un tempo utilizzavano come presidio militare e che oggi invece permette semplicemente di farsi una bella scampagnata e di godere di una vista mozzafiato dall'alto. Vedrete da voi, grazie alle foto che ho postato, che la bellezza si spreca in questa zona. Il mare è meraviglioso, con delle sfumature di colori mozzafiato. La scampagnata è abbastanza tranquilla, però io e le mie amiche siamo tutte ragazze giovani e abituate a camminare, per cui regolatevi di conseguenza. Certo fare questa scampagnata in pieno agosto non deve essere il massimo. Comunque è stata per me molto piacevole e arrivata in cima ho apprezzato sia le rovine che ovviamente il panorama.




Una volta scese siamo andate in città e abbiamo girato per le vie. Qui, essendo una località di mare ci sono moltissimi ristoranti, di pesce soprattutto, ma anche gelaterie e negozietti di souvenirs. Ceramica, prodotti tipici, cappelli ecc.. facevano da padroni. Veramente delle stradine deliziose! Se siete alla ricerca di qualcosa di culturale, a Cefalù troverete anche questo. Il meraviglioso Duomo vi lascerà a bocca aperta, ampio, imponente e bellissimo al suo interno. L'entrata tra l'altro è gratuita, per cui non potete perdervelo! Poi vi è anche la Chiesa del purgatorio, nel cuore della cittadina, il santuario della Gibilmanna e il lavatoio medievale.



Una volta saziata la mente vi consiglio ovviamente di andare al mare. Non solo potrete prendervi un gelato e andare in spiaggia, ma potrete anche fare un giro lungo la costa, per scoprire una lunga serie di angolini deliziosi dai quali ammirare il mare. Cefalù è un luogo magico, che vi riempirà gli occhi di stupore e imprimerà la sua bellezza nella vostra mente, cosicchè difficilmente potrete dimenticarvene.



Passando ora invece alla perla nascosta, come non parlarvi della breve gita che io e le mie amiche abbiamo fatto a Piazza Armerina. Una piccola località non distante da Caltanissetta, dove alloggiavamo. Prima di tutto ci siamo recate alla villa Romana del Casale, che è situata nella Periferia della cittadina. Si tratta di una dimora rurale tardo-romana, ancora ben conservata e diventata di recente patrimonio dell'unesco. se vi interessa l'argomento non potete perdervela. L'entrata costa abbastanza, 5 euro il biglietto ridotto, penso 10 quello intero. In ogni caso all'interno vi stupiranno i mosaici ancora splendidamente conservati e il colonnato romano, ancora in ottimo stato.


Dopo aver visitato la villa ci siamo dirette a Piazza Armerina centro e abbiamo cominciato a girare per le vie, come vi suggerisco spesso di fare e dopo esserci fermate a coccolare qualche gattino per la strada abbiamo visto tutto quello che il posto aveva da offrire, ossia: il Duomo e la relativa piazza (splendidi entrambi!), Palazzo Trigona, sempre nella medesima piazza, il Castello Aragonese, nel quale non è possibile entrare, ma noi, chiedendo agli operai che stavano facendo dei lavori siamo riuscite a entrare nel giardinetto davanti al castello e a sbirciare dalle finestre. Poi da lì si gode di una vista niente male. Non dimenticate poi il teatro Garibaldi, la splendida chiesetta di fronte e la piazzetta. Molto carini e caratteristici. Il parco della Ronza poi, potrà offrirvi un po' di ombra e riposo. La bellezza di questa località sta nel fatto che si tratta di una ex cittadina medievale, costruita su una rocca, quindi vi riporterà indietro nel tempo. Girare per le vie e scoprire il fascino medievale di Piazza Armerina è il miglior modo per vivere questa esperienza.


Come sempre spero di esservi stata utile, ci vediamo presto con l'ultimo articolo sulla Sicilia e con tanti nuovo articoli, in cui vi consiglierò interessanti gite fuori porta per la bella stagione.
Un bacio e Buon viaggio!

mercoledì 3 giugno 2015

Sicilia, consigli di viaggio parte 4: Caltanissetta, cosa visitare, la settimana Santa e i dolci migliori della Sicilia!

Buondì, in questo post vi parlo di Caltanissetta, in particolar modo dell settimana santa a Caltanissetta. Questa città dà il meglio di sè nella settimana prima di Pasqua, per cui se state programmando un viaggio in Sicilia in quel periodo, non dimenticatevi di aggiungerla tra le vostre tappe. Questa festa è davvero molto sentita in città e dà luogo a una lunga serie di festeggiamenti. Vi consiglio di visitare il sito della città per saperne di più e avere orari più precisi. In ogni caso, tutto comincia con la Real Maestranza, una sorta di parata in cui, oltre alle autorità religiose e non, sfilano i rappresentanti delle maestranze locali, quindi parrucchieri, fabbri, panificatori ecc...
E' una bella festa, alla quale prendono parte moltissime persone e molti bambini e si tiene più o meno all'ora di pranzo.

Nei giorni successivi c'è la sfilata delle varicelle, pressapoco all'ora di cena, ma si protrae fino a tardi. Le varicelle sono delle piccole opere d'arte. Si tratta di statue lignee, che raffigurano momenti della Bibbia, in particolare della Passione. Tutte le manifestazioni sono accompagnate dalle bande locali, che vantano una quantità mostruosa di strumenti e musicisti, nonchè un repertorio piuttosto vario. In vita mia non ho mai visto un così gran numero di suonatori ad una manifestazione. Le varicelle vengono portate in giro per la città, trainate su appositi carrelli con ruote, ben decorati.

Il giovedì sera, invece, c'è la sfilata delle vare, ossia la versione maxi delle varicelle. è davvero molto interessante ammirarle e l'atmosfera di festa che si crea è meravigliosa! Le vare sono sempre scolpite nel legno, ma sono a grandezza naturale. Vengono anch'esse portate in processione per la città e a causa delle numerose salite, gli addetti al traino e alla spinta fanno non poca fatica. Questo per farvi capire quanto queste feste siano importanti e sentite dalla comunità. Il tutto è ovviamente accompagnate dalle stesse bande del giorno precedente.

Il venerdì Santo c'è la manifestazione del cosiddetto "Cristo nero", in cui un grande crocifisso viene portato in processione per tutta la città, addobbata per l'occasione. Dietro al crocifisso un'orda di fedeli scalzi cammina pregando e proferendo la tipica "lamentatio", con grida e urla. A chi non è abituato a manifestazioni di questo tipo, come me, che vengo dal Nord, tutto questo sembra paradossale e particolarmente folkloristico, ma i cittadini e i fedeli sono estremamente coinvolti e danno a queste manifestazioni un'importanza elevatissima. Dai balconi e dalle finestre, gli abitanti lanciano petali di fiori bianchi, che rendono il tutto ancora più caratteristico.
Insomma, se siete curiosi di vedere come i Nisseni vivono questa loro religiosità e avete voglia di assaporare un po' del magnifico folklore locale, vi consiglio caldamente di prendere parte a queste manifestazioni, in particolare alle ultime due, ossia le vare e il Cristo nero, poichè ne vale decisamente la pena!!

Se siete in Sicilia per un piccolo tour, potrete fare tappa in questa città per una notte, essendo questa al centro dell'isola e poi ripartire a visitare Cefalù o Agrigento, che si trovano a breve distanza, tornare qui per assistere a un'altra manifestazione e ripartire il giorno seguente.
Caltanissetta, comunque, è visitabile anche in altri periodi dell'anno e, nonostante non sia una meta turistica rinomata, ha molto da offrire, come ad esempio la piazza principale, che ospita l'imponente Cattedrale, la splendida Chiesa di San Sebastiano, la cui facciata è caratterizzata dai colori porpora e azzurro e la fontana del Tritone di Tripisciano.


Vi sono inoltre la scalinata Lopiano, il Belvedere e anche le campagne circostanti, sono magnifiche! Ricche di alberi di arance e limoni. Un vero paradiso!! Per non parlare poi del cibo. I dolci sono buoni in tutta la Sicilia, ma quelli di Caltanissetta sono probabilmente i migliori!! Andate da Geraci ad assaggiare i torroni e le paste di mandola e pistacchio e fate il giro delle pasticcerie! Un dolce tipico Nisseno, nonchè mio dolce siciliano preferito, è il Rollò. Una prelibatezza unica, che solo a pronunciarne il nome mi fa venire l'acquolina in bocca.




 Insomma, se ancora non vi avessi convinto, andate a visitare Caltanissetta, non ve ne pentirete!!!
Un Bacio e Buon viaggio!!